(Adnkronos) - "Da ormai diversi anni -scrive Pili al Ministro- la società affronta una situazione inverosimile, considerato che risulta priva di un vero e proprio stadio in cui affrontare un campionato a pari condizioni con le altre squadre italiane. Questa annosa situazione appare vergognosa e insostenibile proprio perché generata da una vera e propria avversione burocratico-amministrativa nei confronti della squadra sarda. Prima costretta ad emigrare in Friuli per le avverse e gravi condizioni dello Stadio S.Elia e poi -prosegue-, dopo aver realizzato uno stadio nuovo di zecca nel comune di Quartu Sant'Elena, costretto ad espatriare per il ripetersi di vincoli e divieti che ne hanno praticamente vietato il suo utilizzo. Lo stadio di Is Arenas -ricorda Pili- è stato letteralmente raso al suolo perché, dopo aver giocato partite a stadio pieno con il Milan e il Napoli, è stato di fatto reso impraticabile per la mancanza delle necessarie autorizzazioni". Pili sostiene che "si è trattato dell'unico caso in Italia ed in Europa di smantellamento di uno stadio nel giro di pochi mesi dalla sua costruzione. Tutto questo con la complicità e incapacità della Regione e del Comune di Cagliari".




