Roma, 15 gen. (Adnkronos) - La Cassazione ha annullato senza rinvio per intervenuta prescrizione del capo di imputazione che continuava a rimanere in piedi la condanna nei confronti di Luciano Moggi, ex Dg della Juventus, nell'ambito delle presunte irregolarità legate all'attività della Gea, la società che ha curato gli interessi di numerosi calciatori a partire dal 2000. Prescrizione anche per il figlio Alessandro Moggi. La Quinta sezione penale però ha tenuto in piedi la sentenza ai fini civili a favore della Figc. Già in secondo grado la situazione per i Moggi si era alleggerita dal momento che la Corte di appello di Roma, il 25 marzo 2011, aveva fissato in un anno di reclusione la pena per Luciano Moggi (un anno e sei mesi in primo grado) e cinque mesi per il figlio (un anno e due mesi in primo grado). I due Moggi erano stati chiamati in causa rispetto alle presunte pressioni esercitate per l'acquisizione di procure sportive. In particolare, per l'ex dirigente l'imputazione faceva riferimento alle modalità che portarono il centrocampista Manuele Blasi ad abbandonare il procuratore Stefano Antonelli per passare alla Gea. Stesso discorso per Alessandro Moggi, che della Gea è stato il presidente, ma in relazione alle acquisizioni delle procure di giovani calciatori di origine russa.




