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Michael Schumacher "non è più a letto": clamorose conferme

lunedì 26 gennaio 2026
Michael Schumacher "non è più a letto": clamorose conferme

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 Michael Schumacher non sarebbe più allettato. Dopo più di tredici anni dall'incidente sugli sci avvenuto a Méribel, sulle Alpi francesi, le condizioni di salute del sette volte campione del mondo di Formula 1 rimangono comunque segrete. Eppure, secondo quanto riportato dal Daily Mail, Schumacher non sarebbe più a letto, ma "si sposta in sedia a rotelle". Un'informazione raccolta durante una visita nei pressi della villa di famiglia a Maiorca, secondo cui Schumacher verrebbe spostato all’interno della proprietà su una sedia a rotelle. A occuparsi di lui ci sarebbe un’équipe medica specializzata attiva 24 ore su 24, composta da infermieri e fisioterapisti.

E solo in pochissimi possono fargli visita. Tra questi Jean Todt, ex direttore sportivo della Ferrari e grande amico del campione. Todt ha spesso rivelato che Schumi "continua a combattere". Secondo alcune indiscrezioni, mai confermate ufficialmente, l’ex pilota potrebbe soffrire della cosiddetta sindrome locked-in, una condizione che permette alla persona di essere cosciente di ciò che accade intorno, ma incapace di comunicare se non con minimi movimenti, come il battito delle palpebre.

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A questo, però, Sabine Kehm - storica portavoce della famiglia - ha rifiutato di rispondere: "Trovo estremamente malizioso voler sfruttare la sua sofferenza in questo modo". E come lei anche la moglie Corinna Betsch condivide la stessa posizione.

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