Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, la squadra italiana è coinvolta in un caso di doping: la biatleta Rebecca Passler è risultata positiva a un controllo antidoping fuori competizione. La sostanza rilevata è il letrozolo, un farmaco antitumorale appartenente alla classe degli inibitori dell’aromatasi.Il letrozolo è approvato principalmente per il trattamento del tumore al seno in donne in post-menopausa, dopo interventi chirurgici, radioterapia o tamoxifene, oppure in casi di metastasi o progressione della malattia.
In alcuni contesti viene usato off-label anche per stimolare l’ovulazione in casi di infertilità.Il meccanismo d’azione consiste nel bloccare l’enzima aromatasi, che converte il testosterone in estrogeni: riducendo gli estrogeni, aumenta indirettamente il livello di testosterone disponibile. Questo effetto lo rende interessante (e vietato) nello sport: favorisce forza, recupero muscolare e adattamenti fisici, pur non essendo uno steroide anabolizzante. Può anche essere usato per mascherare o potenziare l’effetto di steroidi veri, rendendo più difficile individuarli.
Milano-Cortina, effetto Olimpiadi anche in tv: cosa succede
CHI SALE (Sky Tg24 e Sky Sport24) Le redazioni di Sky Tg24 (diretta da Fabio Vitale) e di Sky Sport (diretta da Federic...Per questo motivo la WADA lo inserisce tra le sostanze specificate vietate in ogni momento (in e fuori gara) nella categoria degli agenti ormonali e metabolici.Dal punto di vista sanitario, l’uso improprio senza indicazione medica è rischioso: può provocare squilibri ormonali gravi, osteoporosi, stanchezza, mal di testa, alterazioni dell’umore, calo della libido e problemi cardiovascolari. Va assunto solo sotto stretto controllo medico.Nei test antidoping si rileva facilmente nelle urine, senza soglie tollerate: anche tracce minime portano a positività. Le sanzioni sono severe: sospensione immediata, squalifica fino a 4 anni, annullamento risultati e possibile esclusione dalle Olimpiadi.




