Grilli, locuste e vermi nel piatto: l'Unione europea ha finanziato con milioni di euro la produzione e la vendita di diversi prodotti derivati dagli insetti che, però, si sono rivelati dei veri e propri flop. E a pagare siamo noi, come sottolinea Mario Giordano nel suo editoriale, durante l’ultima puntata di Fuori dal Coro, talk di approfondimento politico e sociale di Rete 4.
Il conduttore sbotta: "Vi ricordate che volevano farci mangiare a tutti i costi grilli, larve, scarafaggi? Quei geni dell'Europa si sono messi in testa così di imporci a tutti i costi dei menù come questo: sformato di ragni e tarmi, tagliatelle di larve con ragù di vermi, spiedini di scarafaggi con formiche fritte, crema di cavallette, ma che schifo! Che schifo, ma per fortuna devo darvi una bella notizia. Ho una grande, bella notizia: addio grilli, addio scarafaggi! Ha vinto il cibo italiano! Pastasciutta col pomodoro, mozzarella, pizza, il nostro cibo! Mangeremo il nostro cibo, non grilli che ci fanno schifo! L'Europa, però, ha speso un sacco di soldi, ma tanti, tanti!".
Addio grilli, ragni, cavallette, scarafaggi e vermi nel piatto!
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) March 29, 2026
Ha vinto il cibo italiano!
Ma l'Europa ha speso tanti soldi nostri....#Fuoridalcoro pic.twitter.com/5A63jqyrYI
A supporto di quest’invettiva c’è l’inviata del programma, Cristina Autore, che ha verificato questo fallimento sul campo e spiega: "La rivoluzione green a tavola è stata un fallimento. Basta guardare i bilanci dell'Italian Cricket Farm. In otto anni ha subito perdite per un milione e mezzo di euro, bruciando il 68% del fatturato". Quando la giornalista cerca di parlare con il titolare dell’azienda, l’accoglienza non è benevola: "Il titolare non c’è, lo chiamiamo al telefono, ma non vuole farci entrare in azienda. Ci dà appuntamento alle 16, ma sparisce e i suoi chiamano i carabinieri". "Lui dice che non autorizza le riprese", le spiega un dipendente.
E non c’è solo la Cricket Farm, ma anche altre, come la Insect in liquidazione, la Fucivo Italia non più attiva, altre ancora sono in perdita. Giordano sbotta: "Hanno speso i nostri soldi per cercare di farci mangiare cose che noi non vogliamo mangiare. I grilli mangiateveli voi in Europa, non noi! Facevano tanti fenomeni, adesso si nascondono, la Cricket Farm ha comunque ricevuto 200mila euro di contributi pubblici per perdere un milione e mezzo, perché le larve, i grilli, non li vogliamo mangiare. La Insect, che è stata presentata a Davos come leader mondiale nella produzione di insetti, ha incassato 170 milioni di contributi pubblici, 170 milioni! Ha costruito una sede faraonica, 120 dipendenti e adesso la sede faraonica, eccola qui, abbandonata! L'azienda è fallita, chiusa, chiusa, fallita! Il progetto è fallito, però ci hanno speso i nostri soldi per farci mangiare una cosa che non volevamo mangiare, mentre i soldi non ci sono per salvare i nostri pescatori!".
La rivoluzione "green" a tavola, basata su cavallette, locuste, vermi e larve, è stata un fallimento.
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) March 29, 2026
Basta guardare i bilanci di Italia Cricket Farm, azienda di allevamento grilli italiana che, in 8 anni, ha subìto perdite per più di 1 MILIONE E MEZZO di euro.#Fuoridalcoro pic.twitter.com/9ZsELdosqi




