Libero logo

Mondiali 2026, Ibrahimovic umiliato in diretta tv da Lalas

venerdì 12 giugno 2026
Mondiali 2026, Ibrahimovic umiliato in diretta tv da Lalas

2' di lettura

"Io ti adoro Zlatan, ma lui potrebbe diventare una leggenda ancora più grande". Momenti di imbarazzo in diretta tv a Fox Sports: Zlatan Ibrahimovic, attuale consigliere di Gerry Cardinale, patron del Milan, è uno dei commentatori dello speciale Mondiali 2026 di Fox Sports. Ruolo assai contestato dai tifosi rossoneri, preoccupati perché lo svedese è uno degli artifici dello stallo totale nella scelta di allenatore, direttore sportivo e direttore tecnico del Diavolo.

In altre faccende affaccendato in America, Ibra è stato chiamato a rispondere all'affondo inaspettato di un suo collega di microfono Alexi Lalas. Sì, proprio l'ex difensore americano sbarcato a Padova dopo i Mondiali di Usa 94, con tanto di zazzera bionda riccissima, pizzetto e chitarra. Oggi praticamente irriconoscibile (capelli corti, giacca e cravatta), il simpatico Lalas non sembra avere timori reverenziali. E affonda il colpo su Ibrahimovic, sostenendo che il bomber del Manchester City Erling Haaland, stella della Norvegia, sia superiore a lui. 

"Non sono sicuro di questo, ancora di cose ne deve fare per raggiungere il sovrannaturale", lo interrompe subito Ibra, con la giornalista Rebecca Lowe e Thierry Henry che ascoltano in silenzio. "Lui è un killer in area, ma è un giocatore unidimensionale. Io mi muovevo ovunque nel campo, amavo giocare con il pallone. Riconosco che Haaland sia un attaccante molto intelligente che fa quello che sa fare bene e nulla più, senza sprecare troppe energie in quello che non sa fare".

"In un’intervista che abbiamo fatto insieme lui ha detto che sogna di toccare due palloni e fare due gol. Io sono diverso, il mio sogno è toccarne due e farne tre", la chiude poi con una battuta il 44enne svedese, che in carriera ha vestito le maglie di Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Psg e Manchester United, oltre a quella dei Los Angeles Galaxy. Ora una nuova sfida, microfono in mano: per Lalas si prospetta una marcatura a uomo assai complicata.