Non si ferma nemmeno sull'erba più bella del mondo la corsa di Flavio Cobolli, il tennista azzurro rivelazione di questa stagione.
A Wimbledon il romano numero 9 al mondo, dopo aver raggiunto una straordinaria finale sulla terra rossa al Roland Garros (ko contro il tedesco Zverev, numero 3 del ranking) e aver sconfitto al primo turno l'ostico argentino Mariano Navone in un match-fiume durato due giorni, batte doma anche James Duckworth e si guadagna il terzo turno.
Nei sedicesimi di finale del singolare maschile della terza prova stagionale del Grande Slam saranno quindi 4 gli azzurri in gara: Flavio raggiunge Jannik Sinner, Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini, che pochi secondi prima di Cobolli ha eliminato il forte francese Fils, numero 20, in 4 set regalando vibrazioni stile 2021, l'anno in cui a Londra il Martello romano era arrivato in finale.
Anche Cobolli ha superato il rivale australiano in quattro set, con il punteggio di 7-6 (4) 3-6 7-6 (3) 6-1, in tre ore di gioco; prosegue ora la difesa dei quarti di finale centrati nella passata stagione. Superiore a livello fisico e mentale Cobolli, che al terzo turno affronterà il russo, testa di serie numero 19 del tabellone Karen Khachanov, vincitore contro il tedesco Yannick Hanfmann per 6-3 6-4 6-4.




