"Contro l'Inter non abbiamo mai chiuso la partita né difeso il risultato. Non è questa certo la nostra identità. È il nostro modo di rispettare gli avversari, esprimerci sempre con la stessa intensità". Luis Enrique torna a parlare della finale di Champions League vinta contro l'Inter per 5 a 0 per spiegare perché contro il Villareal i suoi ragazzi non si sono fermati dopo le prime reti già siglate nel primo tempo. Il match è terminato 6 a 0 e i parigini si candidano a essere ancora favoriti. Anzi, fermarsi sarebbe umiliante per gli avversari: "Dopo essere andati sotto 0-3, nessuna squadra può tollerarlo. Si può cambiare la partita, ma è difficile per gli avversari ribaltare un risultato del genere. Non mi piace questo tipo di risultato".
"Ho avuto la fortuna di allenare molti giocatori di alto livello e stiamo beneficiando di questa esperienza – ha aggiunto il tecnico spagnolo al termine della gara -. Siamo a nostro agio. Ci piacciono queste prestazioni, dobbiamo dimostrare di avere l'ambizione e la voglia di vincere". E in effetti i numeri dei francesi sono impressionanti. Il Psg, a metà della fase a campionato della Champions, hanno già una media di 5 gol a partita e la qualificazione diretta gli ottavi in tasca.




