Dopo la tragedia del naufragio, la condanna a 30 anni di carcere e la semi-grazia concessa dal presidente Sergio Mattarella, ecco il lieto fine. Non per i 49 morti migranti nella strage di Ferragosto 2015, ovviamente, ma per Alaa Faraj.
Come riportato dal quotidiano La Verità, il libico, ritenuto dalla giustizia italiana lo "scafista" di quel viaggio e ritenuto per questo colpevole, si sposerà con Alessandra Sciurba, docente universitaria, coordinatrice della "clinica legale migrazione e diritti" ed ex presidente della Ong Mediterranea saving humans.
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Ad alzare il metaforico ditino ci pensa Alessandra Sciurba, lady Ong, presidente della Mediterranea Saving Humans. Siamo...Una storia d'amore nata e cresciuta tra le sofferenze e le aule di tribunale. Faraj, oggi 31enne, è stato condannato come "trafficante di uomini" ma ha ottenuto una riduzione di pena di 11 anni e 4 mesi. Ne dovrà scontare ancora 9, che potrebbero ulteriormente scendere a 5 se usufruirà degli scontri per buona condotta.
Il processo di riabilitazione pubblica, d'altronde, procede spedito. All'intervento del Quirinale si aggiunge il libro di memorie scritto dallo stesso Faraj dal titolo Perché ero un ragazzo: una raccolta epistolare tra il libico e la stessa Sciurba, premiato con il prestigioso Premio Terzani 2026, in cui l'uomo si descrive come un giovane studente con il sogno di diventare calciatore e vittima della guerra civile libica, tacendo delle sue responsabilità nella strage di disperati e innocenti.
Scafista graziato, clamoroso in carcere all'Ucciardone: cosa è successo
È svenuto in carcere dopo aver sentito il proprio nome al telegiornale. È successo lunedì sera, nel...Ora, appunto, l'amore: il libico e la dirigente dell'ong convoleranno a nozze a Palermo, dove Faraj sta scontando la sua pena nel carcere dell'Ucciardone. Andranno all'altare nella chiesa di San Gaetano nel quartiere di Brancaccio, quella di don Pino Puglisi, uno dei luoghi simbolo della lotta alla mafia. A officiare il rito saranno l’arcivescovo Corrado Lorefice e l'imam di Palermo. Monsignor Lorefice, come ricorda sempre La Verità, è stato insieme ai cardinali Matteo Zuppi, Konrad Krajewski e Jean Claude Hollerich uno degli alti prelati che hanno sostenuto l'ong Mediterranea. Tutto torna, tutto si tiene.
Alaa Faraj si dichiara innocente, ma è stato condannato con sentenza definitiva. Cosa rischia Alaa Faraj? E cosa scrive ora?
— Il cavallo e la torre (@CavalloTorre) November 11, 2025
Alessandra Sciurba, professoressa di filosofia del diritto all’Università di Palermo, a #ilcavalloelatorre
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