Libero logo

Matteo Salvini, l'ultimatum a Di Maio sul reddito di cittadinanza: "Senza soldi ai disabili salta"

di Gino Coalavenerdì 11 gennaio 2019
2' di lettura

Matteo Salvini usa la diretta su Facebook per mettere in chiaro alcuni punti cruciali che stanno alzando la tensione all'interno del governo, a cominciare dalla vicenda dei 49 naufraghi della nave Sea Watch, passando per l'imminente reddito di cittadinanza e il salvataggio di banca Carige. Sulla chiusura dei porti per l'imbarcazione della Ong, il ministro dell'Interno ha ribadito che non ha nessuna intenzione di cambiare idea: "Non solo da ministro ma da padre. Un cedimento oggi significherebbe riaprire le porte al traffico di esseri umani. Non cambierò idea. E lo dico col massimo rispetto dei colleghi di governo: se qualcuno accetterà di cedere alle imposizioni di scafisti, trafficanti e Ong non farà un buon servizio né a quelle donne e quei bambini, né all'Italia né all'Africa". Leggi anche: Ghisleri: "Attenzione, le Europee hanno sempre riservato delle sorprese" Salvini non lo cita direttamente, ma la sua puntualizzazione è tutta rivolta a Luigi Di Maio che nelle scorse ore aveva aperto alla possibilità di accogliere da quella nave solo donne e bambini: "Non cambio e non cambierò mai idea. Poi ognuno si prende la responsabilità delle sue scelte. Chiaro? Lo dico col massimo rispetto dei colleghi di governo e del contratto".  E proprio sul contratto, Salvini agita uno spauracchio più volte temuto dai grillini, cioè quello di sabotare il reddito di cittadinanza, già osteggiato da imprenditori del Nord e buona parte dell'elettorato leghista. Sul sussidio di stampo grillino, Salvini ha annunciato quello che si prefigura come un rischioso braccio di ferro nel governo: "Io conto che sia contenuto tutto quello che era previsto" nel pacchetto reddito di cittadinanza, come "il sostegno ai disabili. Io darò il sostegno - ha aggiunto Salvini - a patto che ci siano tutti gli ultimi".