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La crisi dell'euro

Atene ancora senza governo
L'Europa adesso ha paura

La sinistra radicale rifiuta ogni intesa: vuole tornare alle urne

Si tenta l'ultima mediazione, ma le possibilità di creare un nuovo esecutivo dopo le elezioni della scorsa domenica appaiono infinitesimali
La crisi dell'euro

La Grecia resta ancora senza un governo

 

La Grecia resta senza un governo, e l'Europa è con il fiato sospeso: il futuro del Vecchio Continente dipende anche dalle sorti di Atene. Il punto è che Alexis Tsipras, leader della sinistra radicale, ha risposto di no a qualunque tentativo di coinvolgerlo in una coalzione. Il suo obiettivo è tornare alle urne e fare il botto: secondo gli ultimi sondaggi sarebbe al 23 per cento. 

"Non capisco a cosa punti" - Così il conservatore Antonis Samaras e il socialista Evangelos Venizelos - favorevoli alla proposta del presidente karolos Papoulias di creare un governo di solidarietà di due anni - puntano il dito contro Tsipras, definito "arrogante" e accusato di mettere in pericolo la Grecia. Samaras ha spiegato: "Abbiamo proposto a Tsipras di garantire almeno la fiducia al governo e ha rifiutato. Non capisco a che cosa sta puntando".

Cifre da paura - E' dunque sempre più probabile che l'intesa fallisca: Atene potrebbe restare senza governo e dover toranre alle urne. Nel frattempo il Paese muore: la disoccupazione in Grecia, nel febbraio 2012, ha toccato un nuovo record negativo, pari al 21,7% (cifra che balza al 54% per i giovani). Secondo un sondaggio, il 78% degli ellenici vorrebbe restare nella zona euro, ma la maggioranza dei greci, però, la scorsa domenica ha espresso di fatto un voto contrario alle misure di austerità imposte dalla troika europea.

 

atene, grecia

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Commenti all'articolo

  • vsmvsd62

    16 Maggio 2012 - 08:08

    La Grecia, come l'Italia e qualsiasi altro paese Europeo potranno riprendersi solo quando la smetteranno di rimanere in questa Europa governata dai banchieri e dai loro sodali.

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