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L'Italia degli sprechi

Arrivano 51 milioni per il sisma
Sì, ma quello dell'Irpinia

In Emila è caccia ai fondi per la ricostruzione. Arriva un fiume di soldi pubblici, ma per il terremoto del 1980

Continua l'infinita scia di sprechi del terremoto dell'Irpinia. Agli italiani è costato in totale l'iperbolica cifra di 67 miliardi di euro
Arrivano 51 milioni per il sisma
Sì, ma quello dell'Irpinia

 

Il sisma ha messo in ginocchio l'Emilia: si cercano soldi per far fronte a una drammatica emergenza. Ma proprio oggi arrivano 51 milioni. Altri 51 milioni. Peccato però che non siano per l'Emilia, ma per l'Irpinia: il nuovo fiume di soldi pubblici arriva - ora - per il terremoto del 1980 in Campania, un sisma indimenticabile anche per la lunga scia di sprechi che lo ha seguito, tra strutture pubbliche mai ultimate e strade costruite sui rifiuti a peso d'oro dei clan. Un vero e proprio pozzo senza fondo, che prova a essere riempito anche nei giorni più bui per l'Emilia. 

Conti infruttiferi - Come riporta un articolo del Corriere della Sera, si scopre anche un'altra cifra ancor più paradossale: oltre 286 milioni di euro sono da tempo nelle casse di alcuni Comuni della Campania. Soldi arrivati per il terremoto dell'Irpinia e che non sono mai stati spesi. I fondi in questione stazionano su conti infruttiferi accesi con la legge per il terremoto - la 219 del 1981 - a favore dei Comuni presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, fondi che vengono gestiti dai sindaci. 

67 miliardi di euro - Per inciso, il sisma dell'Irpinia, oggi, pesa ancora sulle accise per la benzina, e tra danni reali e sprechi il conto totale è schizzato fino alla iperbolica cifra di 67 miliardi di euro (le cifre sono state riconteggiate in euro dal centro di documentazione e ricerche della Camera dei Deputati). Secondo la relazione conclusiva del gruppo di lavoro sul tema presso il Ministero delle infrastrutture, per completare la ricostruzione sono necessari ancora 2mila milioni di euro.

"Non ne avevamo bisogno" - Nella provincia di Napoli, tra i Comuni che hanno ottenuto l'assegnazione dei fondi, ci sono casi paradossali, tra i quali svetta quello di Scisciano, destinatario di una tranche di 200mila euro. E il sindaco di Scisciano, Patrizio Napolitano, candidamente ammette: "Non avevamo bisogno di quei soldi perché il paese non ha mai veramente risentito del terremoto". Insomma, i soldi pubblici continuano ad arrivare in Irpinia, mentre in Emila non si sa dove sbattere le testa.

 

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    05 Luglio 2014 - 14:02

    Scusate...sono in arrivo 51 milioni di euro.Naturalmente questi se li devono ancora rubare.E gli atri precedentemente dati chi se li è fregati?

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  • pensiero37

    22 Giugno 2012 - 16:04

    Scrivo da una città della Transylvania.Sono qui per turismo. Ho parlato pochi giorni fa, in un Italiano correttissimo, parlato da Rumeni che lavoravano a Carpi, e che a causa del terremoto hanno avuto la casa distrutta. Hanno cercato un'altra casa in affitto. Ma hanno dovuto desistere, mollare tutto e ritornare in Romania. Perchè? Per il fatto che le case libere, non lesionate dal sisma, hanno avuto un rialzo del prezzo di locazione fino al 300 per cento. I Signori emiliani, gli abitanti della "Rossa Emilia", forse per solidarietà coi terremotati, hanno pensato bene di cogliere l'occasione per alimentare ben bene i loro SUV. Non ci sono parole per definire lo sciacallaggio degli italiani.

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  • Satanasso

    21 Giugno 2012 - 09:09

    E basta co sto' Nord-Est lindo,pulito,efficiente ecc...Sono tornato da un mese da una crociera MSC Magnifica Venezia-Istanbul e al ritorno mi sono fermato una notte a Venezia. Citta' bellissima,certo ma...I ristoranti sono quasi tutti gestiti da pakistani,arabi,e negri che fanno il bello e cattivo tempo coi turisti ! Il mio albergo era a 100 metri da piazza San Marco in un vicoletto con palazzi con l'intonaco a pezzi e scritte sui muri...piu' internamente c'erano case con i panni stesi Napoli-Style,e comunque nell'insieme era tenuta abbastanza male per una citta' unica al mondo. Io a differenza di qualche veneto che scrive qui', non odio nessuno perchè la nostra "razza" non'è predisposta geneticamente all'odio, ma non si puo'dare lezioni ad altri se in casa propria non si da l'esempio. Forse Venezia è cosi' perchè le influenze dei TURCHI che si vede anche dalle finestre dei palazzi orientaleggianti stile bazaar di Istanbul,sono ben radicate negli abitanti !

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    • capitanuncino

      05 Luglio 2014 - 14:02

      No si sbaglia.Danno tutto in gestione a pakistani e spazzatura assimilata perchè a loro il fatturato della gestione è al 50% di tasse,mentre il guadagno per chi da il locale a l'attività in gestione è eluso in gran parte dalle tasse.Venezia è diventata un cesso.Purtroppo io ci vivo.

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      • capitanuncino

        05 Luglio 2014 - 14:02

        Venezia "è cosi' perchè le influenze dei TURCHI che si vede anche dalle finestre dei palazzi orientaleggianti stile bazaar di Istanbul.."Qui non si sbaglia affatto,venezia nel passato è stata una gloriosa repubblica forte di 1400 anni di gloria commerciale con l'Oriente..."Con la serenissima 1400 anni de gloria.Con l'italia 140 anni de merda"Questo è il detto che circola dalle nostre parti.

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  • liberal1

    21 Giugno 2012 - 09:09

    pensate all'aquila stanno nelle case grazie a Berlusconi poiché ha preso il toro per le corna qui invece ancora ci sono i danni della DC nel senso l'incapacità di realizzare con forza le cose la loro mancanza di decisionismo è sempre stata il suo punto debole. Ma nonostante ciò votare pd o pdl per queste ingiustizie sarà un arma a doppio taglio perché Il pd e il pdl hanno fallito non hanno tagliato le atsse non hanno ristretto le spese non tagliano i parlamentari ecc.. ecc.. Tutto come era prima a questo punto io non mi incazzo più per questi sprechi dato che anche il pdl pd hanno le mani nella marmellata e come diceva un noto giornalista turatevi il naso e votate DC almeno saremo salvi e così sarà per il futuro il centro ci salverà da questi incompetenti una cosa però sia la dc udc che il pci pd l'ho sempre saputo che sono zecche e sanguisughe ma quello che mi fa incazzare di più sono gli ex MSI che avrebbero dovuto dare l'esempio di come si governa una Nazione invece sono i peggio

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