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Scenario agghiacciante

Crac bancari, il "bail in": anche in Italia se un istituto fallisce potrebbero pagare i correntisti

Crac bancari, il "bail in": anche in Italia se un istituto fallisce potrebbero pagare i correntisti

Tutto iniziò in Austria. Anzi, tutto inizierà: a luglio entrerà in vigore il regime del cosiddetto bail in. Il principio è tanto semplice quanto preoccupante: una banca fallisce? Non paga più lo Stato, ma le perdite se le dovranno accollare i creditori, alias i correntisti. Una decisione che nei fatti, sempre in Austria, era stata anticipata quando si scoprì il maxi-buco nell'istituto Hypo Alpe Adria, una bad bank immediatamente soprannominata la "Lehman d'Europa". In quella circostanza il ministro delle Finanze austriaco ricordò che, in base alla nuova normativa, i creditori e i correntisti possono essere chiamati a contribuire alle perdite, pur di evitare al contribuente di accollarsi il peso del crac. Un principio, come detto, preoccupante: un ignaro correntista che ha depositato i suoi risparmi nell'istituto bancario, come ricorda in un'analisi wallstreetitalia.com, potrebbe veder evaporare il suo "tesoretto" in un batter di ciglio. Lo Stato, infatti, non garantisce più.

La svolta della Ue - L'Austria, dunque, non garantirà più i depositi bancari, una decisione presa dopo il via libera dell'Unione europea. Fu infatti la stessa Ue, due anni fa, ad approvare la nuova legislazione sul bail in. La prima a far sua la nuova legislazione è stata l'Austria, ma il rischio che il principio si espanda in tutti i Paesi di eurolandia, Italia compresa, è più concreto che mai. Il sito Goldcore, infatti, ha presentato un grafico (nella foto) nel quale vengono elencati i Paesi che rischiano di vedere introdotto il regime del bail in in caso di crac bancari. Una classifica sinistra: al primo posto c'è la disastrata Grecia, quindi Portogallo e Spagna. Ma già al quarto posto ecco l'Italia, seguita da Francia, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti e Giappone. Nella tabella vengono elencate anche le zone più sicure: prima la Svizzera, poi Germania, Singapore, Canada, Australia, Norveglia, Olanda e quindi Hong Kong.

L'esempio austriaco - Ma per capire come potrebbe funzionare il bail in si deve ancora tornare all'Austria. Le banche, per far fronte ad eventuali buchi di bilancio, dovranno creare un fondo speciale di assicurazione per i depositi bancari, che sarà poi rimpinguato gradualmente nel corso dei successivi di dieci anni (per arrivare a 1,5 miliardi di euro). Una cifra, 1,5 miliardi, assolutamente irrisoria: rappresenta lo 0,8% dei depositi totali in Austria, e dunque non potrebbe garantire in alcun modo i risparmi dei correntisti. I nostri soldi, dunque, rischiano di non essere al sicuro neppure in banca. Ed in questo contesto tornano alla mente le parole del ministro delle Finanze irlandese, Michael Noonan, che il 27 giugno 2013 affermò: "Il bail in è ora la regola". Noonan, inoltre, definì "rivoluzionaria" la decisione di non considerare più sacrosanti i depositi. D'ora in avanti i correntisti, anche italiani, dovranno fare molta attenzione alla scelta dell'istituto in cui depositeranno i loro risparmi.

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Commenti all'articolo

  • ohmohm

    ohmohm

    02 Maggio 2015 - 21:09

    si certo ...che ci provino e pi vedono , le care banche, a cosa vanno incontro,,,,io mica sono come la maggioranza degli italiani cagasotto e falsi!

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    • noblex

      28 Giugno 2015 - 11:11

      e poi dopo che lo fanno cosa fai? Vai e spacchi tutto in una filiale a caso, che magari sarà pure assicurata, oppure te la prendi con chi ci lavora?

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  • ninina200551

    27 Aprile 2015 - 00:12

    Siamo sicuri che non c'è una magistratura che possa impugnare le azioni di quel demente di monti,?

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  • TOMMA

    26 Aprile 2015 - 21:09

    Si ma poi mi dovranno pagare vitto e alloggio...

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  • aldo delli carri

    19 Aprile 2015 - 20:08

    va bene fin quando lo stato non finanzia questi porci usurai, ma quando, come avviene in italia, si danno soldi pubblici alle banche allora vanno nazionalizzate..porci delinquenti, totò riina è un galantuomo ............

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