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Cellule sfigate...

Stati Uniti, la maggior causa di cancro è la sfortuna che incide nel 70% dei casi

Stati Uniti, la maggior causa di cancro è la sfortuna che incide nel 70% dei casi

Neoplasia, tumore, cancro ci sono più nomi per indicare questa terribile malattia capace di trasformare, chi ne è affetto, nell'anima oltre che nel fisico, portandosi via tutto ciò che si è stati, prima di portar via anche l'ultimo respiro. Secondo l'ex direttore del British Medical Journal, Richard Smith: "Il cancro è la migliore morte possibile, basta spendere soldi per curarlo". Per Umberto Veronesi oncologo e politico italiano, il tumore dimostra che Dio non c'è. Dalla Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora negli States, invece arrivano risultati in contrasto con le seguenti affermazioni.

Lo studio - I due ricercatori realizzatori dello studio pubblicato sulla rivista Science, Bert Vogelstein e lo scienziato italiano Cristian Tomasetti, hanno scoperto che le cause delle neoplasie sono principalmente da addurre alla sfortuna. Proprio così, nè stili di vita poco sani nè difetti genetici o ambiente in cui si vive (che comunque hanno la loro incidenza sulla malattia) come da sempre sostenuto, ma il "caso" sarebbe alla base della patologia. Lo studio di tipo statistico, è stato condotto soprattutto sulle cellule staminali. Sono stai analizzati 31 differenti tumori (circa due terzi di quelli ad oggi conosciuti) tra cui quelli a cervello; testa-collo; tiroide; esofago; polmone; osso; fegato; pancreas; melanoma; ovario e testicolo e di questi ben 22 sono stati collegati a casi sfortunati. Anche se per alcuni di essi come il cancro al polmone, fegato e gola, è stato notato che fumo, sole, esposizione a radiazioni, eccessivo consumo di carne e genetica possono esserne la causa scatenante. La conclusione dei due scienziati che vuole essere un consiglio per la ricerca non è quello di tagliare i fondi come asserisce discutibilmente Smith, ma di concentrarsi in maggior modo sulla diagnosi precoce; ritenendo che la miglior arma contro i tumori non è la prevenzione ma essere tempestivi e bloccare subito il cancro. Anche perché se venisse accertata la notizia la prevenzione bisognerebbe farla con corni ed amuleti...

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Commenti all'articolo

  • zefleone

    20 Aprile 2016 - 14:02

    Credo che ormai i medici prima di rilasciare interviste si fanno di qualche cosa. Un giorno dicono una cosa, altro giorno altra cosa opposta alla precedente, dopo qualche anno, prima andava bene ora va male e viceversa. Mi chiedo visto tutte le opinioni e tutti vogliono aver ragione ed avere la ricetta giusta, perché non son ancora riusciti a trovare la soluzione?Forse son come i politici italiani

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  • f.ferrante1991

    05 Gennaio 2015 - 02:02

    mi sembra fin troppo semplicistico attribuire alla statistica l'insorgenza dei tumori...specialmente se tali test vengono effettuati su sterili colture di cellule staminali, incapaci di interagire con un organismo in grado di combattere diversi anche se "pochi" tipi di tumore, tali difese del sistema immunitario infatti non vengono ponderate in tale studio (ed è solo 1 dei fattori non ponderati)

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  • gianluca61

    03 Gennaio 2015 - 12:12

    Spero non li abbiano pagati per essere arrivati ad una simile illuminazione. La teoria che l'uomo è una scatola vuota con uso a perdere a fine vita è dura a morire.. in certi "scienziati". Per fortuna altri dicono che l'uomo è perfezione e nulla accade per caso. La metamedicina insegna che cancro e tumore sono rabbie represse tenute dentro e chi ha affiancato alle cure mediche questo percorso è gu

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