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Tutti giù per terra

Roma, Marino cade in bici

Il sindaco tradito da un sampietrino: capitombolo in bici, graffi e pantaloni strappati prima dell'incontro al ministero con Massimo Bray

Ignazio Marino

Pedala, Marino, pedala...

E alla fine Ignazio Marino è cascato. Non dalla giunta del Campidoglio, ma dalla sua amatissima bicicletta. A raccontare "la caduta" è l'agenzia Dire. Forse lo ha tradito un sampietrino, intanto il sindaco di Roma è finito per terra con tutta la bicicletta proprio per le vie della sua città, la Roma di cui è sindaco. Il fuori programma sarebbe avvenuto in piazza del Collegio Romano. Il piccolo incidente è capitato in prossimità del ministero dei Beni culturali, dove il primo cittadino si stava recando per una riunione con Massimo Bray. All'ordine del giorno anche la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali.

Pantalone strappato -  Per Marino nulla di grave: il sindaco si è immediatamente rialzato e ha percorso, sempre in sella, gli ultimi metri che lo separavano dal portone del Collegio Romano. Unico ‘effetto collaterale’ della caduta il pantalone rovinato. Così il look del sindaco, al suo primo incontro ufficiale con un minsitro del governo non è stato proprio impeccabile. Anche questa volta Marino aveva al seguito i soliti vigili urbani che con polpacci palestrati lo scortano con la bici elettrica per le vie della capitale. In tutto, la truppa, degli angeli custodi in sella, conta 18 uomini. Ma lo squadrone non ha potuto evitare la rovinosa caduta al primo cittadino capitolino. Fortunatamente, però, Marino non ha travolto nessuno di loro. Ora il sindaco capirà sulla sua pelle e sulle ginochhia sbucciate cosa chiedono da tempo i romani: meno primi cittadini in sella e più piste ciclabili chiare e visibili. Per tutti. Anche per Marino. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • pasquino del3mi

    31 Luglio 2013 - 00:12

    Un altro tarato mentale, come rutelli, veltroni, mo un altro incompetente,Hanno mandato a puttane il turismo,eliminando posti di lavoro,per le loro stronzate, adesso chiudiamo il foro, bravo testa di....non ha ancora capito che la gente con gli autobus, portano i soldi in questa citta, non gli stronzi in bicicletta, o a piedi, mi immagino che grande medico, visto che è venuto a fare il sindaco, che altro volete rubare su roma, caro pd?

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  • stefano1972

    11 Luglio 2013 - 16:04

    Non voglio fare ironia col sindaco che va in bici ma rifletto su un fatto...i fanatici delle 2 ruote in città (Roma) che vorrebbero bloccare il traffico avendo come soluzione perfetta le 2 ruote sbagliano....per chi ha lo studio-abitazione al centro e lavora al centro (es. al negozio tribunale, ecc) la bici può andar bene (pochi km, sempre in pianura, bici poratta dentro il luogo di lavoro) ma chi abita lontano dal posto lavoro (abito al tuscolano e lavoro sulla cassia) o fa un lavoro per cui ogni giorno deve andare in un posto diverso o in più posti nella stessa giornata (sempre diversi, come le guardie giurate) o fa orari tremendi (es notturni staccando alle 6-7 del mattino dpo 8-12 ore di lavoro) la bici non va bene (fortissime salite, moltissimi km, magari lavoro notturno seguito da pedalata di 1-2 ore.... e poi come riesci a dormire la mattina dopo una "reazione fisica" così forte?), senza contare il rischio furti della bici e di arrivare sudato fradicio e ammalarsi.

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  • Sarchiapone

    10 Luglio 2013 - 10:10

    Questo va in giro in bicicletta e ci lamentiamo. Credo che l'Italia si meriti quella trafila di auto blu ai quali è tristemente abituata

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  • aio_puer

    10 Luglio 2013 - 08:08

    Chi è che ha tolto le rotelle a Marino? Quelle della bici voglio dire. (Sampietrino, sm.: elemento lapideo di leucitite, a tronco di piramide a base quadrata, usato a Roma per la pavimentazione di varie strade urbane e, fra l’altro, della piazza S. Pietro. [Treccani])

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