Cerca
Logo
Cerca
+

Trota va a zappare: prima offerta di lavoro dalla Campania

Un'azienda di Salerno offre a Renzo Bossi impiego e alloggio. Così potrà coronare il suo sogno di andare nei campi

Pruneddu Pietro
  • a
  • a
  • a

  Decenni di slogan, campagne elettorali e battaglie. La Lega Nord ce l'ha contro gli africani, contro gli extracomunitari slavi, contro i terroni. Poi, nel giro di un mese, scopri che Belsito investiva i soldi del partito in Tanzania e che Renzo Bossi si è preso una laurea in tempi record in Albania. L'ultimo tassello è arrivato oggi. Un'azienda agricola campana (la stessa regione che Borghezio voleva vendere agli Stati Uniti), ha proposto un lavoro al Trota. "Vieni nel Cilento, ti insegnamo noi il mestiere dell'agricoltore". Ebbene si, gli stessi 'terroni' accusati per anni di rubare il lavoro alla brava gente, ora offrono un'opportunità a Renzo Bossi.  Gli danno anche l'alloggio - Qualche giorno fa, infatti, il rampollo del Senatùr, aveva espresso il desiderio di lavorare come agricoltore. Voleva stare all'aria aperta dopo i due anni in Consiglio Regionale. Così il titolare dell'azienda agricola "La Serafina Ferrara" di Ceraso, provincia di Salerno, ha preso in mano carta e penna per scrivere una lettera a Renzo. L'invito è quello di trasferirsi al Sud, in un ambiente sano, a pochi passi dal mare della costa cilentana, nel cuore del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. L'azienda agricola, attiva nel campo della produzione olearia, metterebbe a disposizione del Trota anche l'alloggio: una dependance dell'azienda al centro del paese. In modo da poter "godere degli agi dell'indipendenza e del calore umano della gente semplice del paese", si legge nella lettera.  Renzo cosa farà? - La proposta è seria. Si attende la risposta di Renzo. In tempi come questi, facendo due conti, non capita spesso di avere un'offerta con vitto e alloggio per fare il lavoro dei sogni, senza richiesta di esperienza maturata in precedenza, senza presentare curriculum e referenze. Certo, non capita tutti i giorni nemmeno di dare 29 esami all'Università in un anno, dopo tre bocciature all'esame di maturità. Ma questa è un'altra storia.   

Dai blog