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La sparata

M5S, Grillo: "Il Parlamento è una tomba. O lo seppelliamo o lo rifondiamo"

Sul suo blog Beppe va piatto contro il "Palazzo": "Non serve a nulla, le leggi le fa il governo. Se chiudesse non se ne accorgerebbe nessuno. La scatola di tonno è vuota!"

M5S, Grillo: "Il Parlamento è una tomba. O lo seppelliamo o lo rifondiamo"

"Il Parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se accorgerebbe. E' un simulacro, un monumento ai caduti, la tomba maleodorante della Seconda Repubblica. O lo seppelliamo o lo rifondiamo. La scatola di tonno è vuota. Ripeto: la scatola di tonno è vuota". Così sul suo blog Beppe Grillo torna a scuotere le fondamenta del Palazzo romano. Peccato che dentro quel Palazzo da qualche mese ci siano anche i suoi uomini, i deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle. "Stanno facendo cose bellissime, nessuno là ha mai visto gente lavorare tanto", ripete ogni giorno Beppe davanti al pubblico dei suoi comizi in giro per l'Italia. Evidentemente, però, la rivoluzione grillina ha bisogno ancora di un bel po' di tempo. O forse il Palazzo è più forte dei cittadini.

"Le leggi le fa solo il governo" - "Il Parlamento ha ancora un senso? Va riformato, abolito? Una cosa è certa - sostiene Grillo-: oggi non serve praticamente a nulla. Il Parlamento, luogo centrale della nostra democrazia, è stato spossessato dal suo ruolo di voce dei cittadini. Emette sussurri, rantoli, gemiti come un corpo in agonia che sono raccolti da volenterosi giornalisti per il gossip quotidiano". Il problema, sottolinea il leader del M5S, è che il Parlamento è popolato di deputati e senatori nominati "dai dirigenti della ditta del pdmenoelle e di un condannato in secondo grado per evasione fiscale che altrove sarebbe in fuga in lidi lontani". Onorevoli ridotti al ruolo di "impiegati con un ottimo stipendio adibiti a pigiare bottoni a comando". Ma il problema, secondo Grillo, è più profondo. E' "di sistema". Fare leggi è il compito del Parlamento, "ma le leggi, al suo posto, le fa il Governo sotto forma di decreti a pioggia, quasi sempre approvati in aula". E allora, si domanda il comico-attivista, "a che serve questo Parlamento? A cosa servono le elezioni? Il Parlamento è incostituzionale - conclude - in quanto il Porcellum è incostituzionale e ora pretende di cambiare la Costituzione su dettatura del Pdl e del Pdmenoelle? Follia". Piccolo particolare: col Porcellum sono stati eletti anche i suoi parlamentari, e nessuno tra i 5 Stelle si è lamentato. Il problema forse è un altro: è che i 5 Stelle, per scelta propria e altrui, contano poco o nulla. Va bene prendersela con la scatola di tonno, ma forse anche l'apriscatole tanto bene non funziona.

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