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Aggressione a freddo

"SCUSA, HAI UNA SIGARETTA?"

I delinquenti usano delle strategie d'azione abbastanza consuete, il conoscerle permette di utilizzare contro strategie efficaci.

8 Febbraio 2019

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" SCUSA, HAI UNA SIGARETTA? "

I delinquenti usano strategie abbastanza consuete per avvicinarsi e distrarre le vittime prescelte. 

Una strategia spesso utilizzata è quella di chiedere una sigaretta. Analizziamo ora un tipico scenario, per potere stilare una contro strategia difensiva efficace.

Ti trovi di sera, verso le 19.30 in una via non molto affollata da solo. Ti si avvicina un individuo che ti chiede una sigaretta.

A prescindere dal fatto che tu sia un fumatore o meno, che voglia dargli o meno una sigaretta, dovrai stare molto attento alla distanza. I delinquenti sanno perfettamente che le persone sono mediamente distratte, per questo mentre ti chiederanno una sigaretta cercheranno di entrare nell'area di ingaggio che, nella difesa personale, è quella zona in cui si può colpire o essere colpiti. 

NON PERMETTERE A NESSUNO, senza il tuo permesso o la tua volontà, DI VARCARE LA TUA SAFETY LINE (linea di sicurezza fuori dalla quale non si può essere colpiti né afferrati senza che l'aggressore avanzi).

Non farti ingannare dal sorriso e dai modi gentili (utilizzati appositamente per farti abbassare la guardia) e focalizza la tua attenzione sui movimenti delle mani. Nel caso abbia una mano in tasca o nascosta, entra in codice arancione (https://www.liberoquotidiano.it/news/libero-di-difendermi/12384907/codice-a-colori-per-valutare-il-rischio.html ) potrebbe nascondere un arma bianca, un coltello o un cacciavite.

Non esitare ad allontanarti immediatamente prestando attenzione a non girargli le spalle fino a che non avrai raggiunto la distanza di sicurezza ovvero quella distanza dalla quale non puoi essere colpito nemmeno con una gamba distesa. Il girarti repentinamente per andartene ti esporrebbe ad un eventuale attacco da dietro; non a caso nel combattimento viene definito lato morto.  

Una aggressione è shoccante perché è inaspettata, improvvisa e violenta.

Le prime due caratteristiche le possiamo controllare!

La consapevolezza del rischio ci pone in una situazione di attenzione rilassata ovvero in codice giallo. Se poi aggiungiamo gli amplificatori di vulnerabilità ambientale quali il buio, l'essere da soli e luoghi poco frequentati, dovrai alzare i tuoi radar perché ti trovi nella situazione propizia per il predatore. Non potrà quindi sorprenderti proprio perché sarai molto attivato a percepire qualsiasi segnale intorno a te. 

Ricordiamoci che il predatore a scopo di rapina per strada non vuole essere scoperto e non vuole una preda che abbia un'alta capacità di tenuta. Quest'ultima nella difesa personale significa capacità di resistere psicologicamente e fisicamente ad una aggressione. Nel momento in cui, mentre cercherà di avvicinarsi vedrà la tua capacità di leggere la situazione, il controllo della distanza e un atteggiamento assertivo e vigile, capirà immediatamente che non sei una preda perfetta e molto probabilmente cambierà obiettivo. 

Andrea Bisaschi

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