Cerca

Pessime notizie

Commissione Europea, confermato Valdis Dombrovskis: il rigorista che odia l'Italia

11 Giugno 2019

9
Valdis Dombrovskis

La nuova Europa continuerà ad odiare l'Italia. Una doccia gelida per il governo gialloverde, arrivata con la designazione da parte del governo lettone di Valdis Dombrovskis come commissario per la prossima Commissione europea. La notizia è stata fatta trapelare dall'Agi. A stretto giro di posta è arrivato il commento del diretto interessato: "Sono onorato di essere nominato per servire come commissario lettone nella prossima legislatura". E ancora, ha assicurato di voler onorare "la fiducia che il governo della Lettonia e gli elettori lettoni mi hanno dimostrato". Quindi, la frecciata ai movimenti sovranisti: "Lavorerò nell'interesse di un'Europa più forte".

Leggi anche: Quando Dombrovskis sparava sui gialloverdi

Dombrovskis è un fiero oppositore dell'Italia. Basti ricordare alcune delle sue provocazioni: "In una situazione di debito molto elevato, l'Italia sta fondamentalmente pianificando un aumento dell'indebitamento, invece di attenersi alla necessaria prudenza". Dunque, ha più volte ricordato come "tutti i Paesi dell'area euro sono sullo stesso piano e sottoposti alle stesse regole. Le regole ci sono per proteggerci. Danno certezza, stabilità e fiducia reciproca". Oggi è vice-presidente della Commissione europea, e il prossimo presidente della stessa dovrà decidere se confermarlo nella carica che gli era stata data da Jean-Claude Juncker a novembre 2014 (da luglio 2016 è anche commissario per la Stabilità finanziaria). Solo pochi giorni fa, Dombrovskis, aveva applaudito la possibile procedura d'infrazione contro l'Italia.

Dopo la designazione da parte della Lettonia, facile che venga riconfermato. Poiché eletto eurodeputato alle ultime europee, il falco del rigore ha a disposizione un paio di settimane per decidere se rimanere commissario anche nel prossimo governo europeo o se, oppure, prendersi il suo seggio a Strasburgo (ipotesi, quest'ultima, che appare assai improbabile; da escludersi per l'Huffington Post). Doccia fredda, anzi freddissima, per l'Italia. I segnali, infatti, indicano che la prossima Commissione Europea possa essere una sostanziale fotocopia di quella attuale, con un Dombrovskis sempre al suo posto. A Bruxelles, infatti, si muovo un blocco trasversale il cui unico obiettivo è frenare l'ascesa sovranista ed impedire loro di conquistare qualsiasi ruolo di rilievo. La conferma di Dombrovskis andrebbe esattamente in questa direzione.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    11 Giugno 2019 - 20:08

    Se questo soggetto vuole la guerra sappia che i morti saranno sui due fronti

    Report

    Rispondi

  • phoenix88

    11 Giugno 2019 - 19:07

    Le regole sono uguali per tutti meno che per la francia e la germania. Branco di cialtroni in malafede, hanno già dimenticato come hanno ridotto la Grecia. Italia combatte!.

    Report

    Rispondi

  • potter

    11 Giugno 2019 - 19:07

    Dombrovskis rigorista? E' un coglione ex comunista che si muove a suo agio nei soviet. L'UE è da demolire anche per fare un dispetto a certi personaggi che hanno dimenticato di avere le pezze al culo

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media