Udine, 18 mar. - (Adnkronos) - Al via i lavori del nono congresso della Cisl dell'Alto Friuli: da oggi e fino tutta la giornata di domani, i delegati del comprensorio, riuniti a Magnano in Riviera (Udine) si confrontano sui temi del territorio. Quello che e' gia' emerso, e' la necessita' di una fiscalita' di vantaggio chiesta dal sindacato e dai sindaci del territorio. "Vogliamo - afferma il ricandidato segretario uscente Franco Colautti - che l'Alto Friuli non venga piu' considerato marginale, ne' geograficamente, ne' nell'ambito di scelte politiche non piu' rinviabili", se si considera soltanto che nel primo trimestre dell'anno ben 1.380 persone (sulle 5.550 dell'intera provincia) risultano in disoccupazione e che anche la mobilita' e' in crescita. In calo, poi, il livello di benessere degli abitanti (-780 euro nel biennio 2008-2010), senza contare l'emorragia demografica, con 4.549 abitanti "persi" nel decennio 1991-2011. "Riproponiamo con forza - aggiunge Colautti - un'agenda programmatica concreta per il rilancio della montagna, che preveda interventi non solo a contrasto della crisi, ma soprattutto diretti a rafforzare il lavoro, il tessuto produttivo del comprensorio e anche i livelli demografici". A favore di un territorio purtroppo ancora abbandonato a se stesso, la Cisl vede l'urgenza discelte politiche dedicate, pena lo spopolamento e il sacrificio di molti servizi. "Il nostro comprensorio - prosegue Colautti - vive una stagione di grandi criticita', basti pensare a tutte le riorganizzazioni da cui e' interessato, dalle poste alle scuole, passando per le farmacie e il tribunale. Dinnanzi a questo scenario chiediamo delle assunzioni di responsabilita"'. (segue)




