Venezia, 19 mar. (Adnkronos) - "O il governo, vista l'apertura dell'Ue, allenta il patto di stabilita' o la Regione Veneto, se Comuni e Province la seguiranno, e' pronta a sfondarlo" E' la minaccia lanciata dal presidente del Veneto, Luca Zaia, secondo cui per il Veneto l'allentamento del patto di stabilita' "puo' valere fino a 2 miliardi di euro, che aiuteranno il rilancio dei consumi". "Sembra ci siano 70 miliardi di allentamento del patto di stabilita' - ha spiegato - Spero che il governo che abbiamo e ha pieni poteri lo allenti e dia modo quindi a Regioni, Province e Comuni di pagare, perche' noi abbiamo 1,3 miliardi fermi in cassa e i fornitori che aspettano". "Se invece da Roma non arriveranno provvedimenti - ha ammonito - noi siamo pronti a sfondare patto, se ci sara' un fronte unito, da destra a sinistra, senza colore politico, perche' - ha spiegato Zaia - e' una battaglia di civilita'". "Da soli non lo faremo mai, perche' se sfondando il patto da soli abbiamo due guai: il taglio dei trasferimenti e la denuncia per danno erariale". Zaia ha detto quindi di aspettarsi che "da Roma agiscano alla svelta: per usare una metafora calcistica- ha spiegato dopo aver ribadito la sua solidarieta' alla protesta dell'Anci - siamo gia' ai calci di rigore, non ai supplementari". "Monti, vista la preparazione che vanta - ha concluso - deve allentare il patto di stabilita' subito". Per il presidente del Veneto "su questo tema l'Italia e' una repubblica della banane, gia" la Spagna lo ha fatto, adesso tocca a noi".




