(Adnkronos) - Nel corso del convegno e' stato ricordato che, oltre ai monitoraggi e ai controlli dell'ambiente marino costiero e delle acque, la Regione del Veneto ha promulgato nel luglio 2007 una legge (n. 15) con la quale, tra l'altro, vengono promossi lo sviluppo della zona costiera e la creazione di zone di tutela biologica marina, nonche' salvaguardato, protetto e incentivato il ripopolamento delle risorse ittiche e attuato un sistema di interventi finalizzati all'istituzione di zone di tutela biologica e piu' in generale alla protezione delle cosi' dette tegnu'e, formazioni sottomarine distribuite e localizzate da poco piu' di un miglio dalla costa fino al centro dell'Alto Adriatico, sul tratto di mare che va da Chioggia a Grado, che sono habitat di una grande varieta' di specie animali e vegetali. E' stata effettuata anche un'indagine dei fondali marini alla ricerca di relitti che ha permesso di individuare, rilevare e censire imbarcazioni, navi di diverse stazze ed epoche, aerei, e altro ancora, e di operare bonifiche di carburanti, di diverse sostanze chimiche e anche di pericolosi ordigni bellici, in collaborazione con le Capitanerie di porto.(segue)




