(Adnkronos) - Oggi il pescaturismo si completa con l'ittiturismo, che integra l'offerta turistica dei pescatori con una serie di servizi a terra come l'ospitalita' nelle caratteristiche abitazioni degli antichi borghi pescherecci, i servizi di ristorazione a base di specialita' tipiche locali, le attivita' ricreative e culturali finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse di pesca. Su iniziativa di Mare in Italy, l'associazione italiana che difende e promuove la cultura del mare, nei mesi di aprile e maggio la cittadina di Sestri Levanti ospitera' i laboratori del progetto "Mare che vai, pesce che… ritrovi!" (www.mareinitaly.it). E poi la biennale piu' attesa in fatto di pesce: Slow Fish, che torna a Genova dal 9 al 12 maggio, al porto antico. Organizzata da Regione Liguria e Slow Food, questa sesta edizione si apre al pubblico con un evento ad ingresso gratuito sulle banchine a picco sul mare. In programma appuntamenti come 'Fish 'n' chef', con i piu' grandi nomi della cucina italiana e internazionale che proporranno un piatto a base di pesce in 30 minuti; 'Appuntamenti a tavola' e 'Master of Food', 'Tutti a bordo' (esperienza di pesca turismo a bordo del peschereccio con tutta la famiglia), 'Pesca al Tesoro', rivisitazione delle classiche cacce al tesoro nel Porto Antico. Infine, l'artigianato con il progetto di Confartigianato, "Youliguria" (www.youliguria.it ), il cui filo conduttore e' la creazione di itinerari personalizzati: si puo' scegliere tra i percorsi per province, per itinerari giornalieri, per bambini, tra gli artigiani oppure per i percorsi 'intimi' dedicati alla mente, agli spazi, al gusto e al viaggio.




