Cernobbio (Como), 22 mar. (Adnkronos) - Il provvedimento varato ieri dal Consiglio dei Ministri per sbloccare il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese "non va nella logica della tempestivita'", mentre invece ci sarebbe stato bisogno di un "tempestivo pagamento dei debiti" accumulati nei confronti delle imprese. Lo afferma il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli, aprendo i lavori del Forum "Market leaders and scenarios" organizzato dall'associazione a Cernobbio, sul lago di Como. I debiti arretrati della Pubblica Amministrazione, continua Sangalli in conferenza stampa, ammontano a "oltre 70 mld di euro". Il loro pagamento costituirebbe "un'iniezione di liquidita' imprescindibile, in una fase di restrizione creditizia". Ieri il Cdm ha varato un provvedimento che prevede lo sblocco in due tempi della prima tranche degli arretrati, circa 40 mld. I primi 20 mld verranno sbloccati solo nella seconda parte del 2013 e altri 20 mld nel 2014.




