Palermo, 22 mar.- (Adnkronos) - "Siamo delusi perche' il Consiglio dei ministri non ha adottato il provvedimento per le imprese nella sua interezza come noi, invece, ci aspettavamo. Ma prima di dare un giudizio definitivo aspettiamo di vedere quali saranno le procedure e solo dopo ci esprimeremo in maniera definitiva". Lo ha detto il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, parlando del provvedimento annunciato ieri dal Consiglio dei ministri che prevede il pagamanto di 40 miliardi di euro per le imprese creditrici della pubblica amministrazione, in due tranche annuali da venti miliardi ciascuno. "Sicuramemte e' positivo il fatto che dopo tanti il tema sia stato portato all'attenzione de Cdm - ha aggiunto Squinzi parlando con i giornalisti a margine di un incontro conil sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - Siamo in parte soddisfatti perche' finalmente e' stato messo al centro dell'attenzione del Consiglio dei ministri il problemi del pagamento dei debiti scaduti alla pubblica mministrazione, un problema che un paese civile come l'Italia non puo' tollerare". "Ho incontrato proprio la scorsa settimana il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che si era espresso in maniera molto decisa perche' venisse messa mano a questo problema. I 48 miliardi di euro che noi abbiamo chiesto sui 71 miliardi, che risultano da un'analisi di Bankitalia, secondo me sono un importo inferiore rispetto ai debiti della pubblica ministazione nei confronti delle imprese. Innanzitutto bisogna ringrazia il Presidente Napolitano per essere intervenuto in maniera precisa, cosi' come bisogna ringraziare la Commissione europea nelle persone di Olli Rehn e Antonio Tajani per avere consentito che, in effetti, il nostro paese puo' procedere al pagamento dei debiti senza infrangerele regole della Commission europea". (segue)




