Torino, 25 mar. - (Adnkronos) - "La Regione Piemonte ha azzerato quest'anno il finanziamento alla sua legge che assegnava alle Province il compito di risarcire gli agricoltori per i danni causati dalle scorrerie dei cinghiali. Ne prendiamo atto e valutiamo le azioni legali necessarie a tutelare la Provincia di Torino rispetto ai ricorsi che le associazioni del settore agricolo o gli stessi privati avanzeranno contro di noi". Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha scritto oggi, insieme all'assessore Marco Balagna, alla Regione Piemonte per "sollevare un tema che riguarda migliaia di pratiche di rimborso ogni anno, per un ammontare che nel triennio 2010-2012 ha raggiunto la cifra di un milione e mezzo di euro", spiega Saitta. Il Consiglio Provinciale di Torino ha di recente approvato all'unanimita' una mozione (primo firmatario il gruppo consiliare Pdl) che impegna Saitta a restituire alla Regione Piemonte le funzioni conferite relativamente al rimborso dei danni prodotti dalla fauna selvatica alle colture agricole. "Non voglio restituire deleghe - sottolinea il presidente della Provincia - ma nemmeno mettere in difficolta' il mio Ente: negli ultimi tre anni abbiamo reperito il milione e mezzo di euro necessario ai rimborsi per i danni alla colture tra i residui di somme regionali destinate ad alpeggi, viabilita' agrosilvopastorale, formazione nel comparto agricolo. Ora sono terminati anche quei residui e la Regione Piemonte ci ha detto che non intende finanziare piu' i danni da fauna selvatica".




