Napoli, 26 mar. - (Adnkronos) - Il patto di stabilita' "sara' sforato". Lo dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, secondo cui "non si tratta di disobbedienza civile ma di obbedianza costituzionale". "Noi sindaci obbediamo alla Costituzione - spiega - e a dei principi inderogabili sui quali abbiamo giurato". "La Costituzione - aggiunge - dice che ci sono principi che vanno difesi, e io aggiungo che vanno difesi fino alla morte, che sono la sicurezza, la salute, l'istruzione pubblica, l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Dispiace se qualcuno protestera' perche' violiamo un formalismo burocratico ottuso, ma lo spiegheremo in tutte le sedi, pubbliche e di controllo. Il Governo deve chiedersi se vuole salvare il Paese o se vuole salvare interessi che sono di altri luoghi e sedi". De Magistris spiega di aver parlato questa mattina con Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell'Anci: "Gli ho rappresentato la situazione di Napoli, che e' l'epicentro del dramma che sta affrontando il Paese. Nonostante l'adesione al decreto 174, i fondi non sono arrivati. Noi andremo avanti con la collaborazione tra i cittadini e le istituzioni, non ci faremo piegare da un patto di stabilita' ottuso e pazzesco. Interverremo liberando le, poche, risorse che sono nelle nostre casse. Lo faremo in settimana e lo faranno anche gli altri Comuni, non e' un caso - conclude de Magistris - che su questo i sindaci siano tutti uniti".




