Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - Per l'impegno profuso nell'attivita' di pianificazione energetica svolta sul territorio lucano, volta alla creazione di un modello energetico sostenibile fondato sull'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, nella realizzazione di interventi per il risparmio e l'efficienza energetica e nel supporto diretto ai comuni che aderisco al Patto dei Sindaci nella stesura dei Paes (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile). Per questi motivi, la Societa' Energetica Lucana e' stata premiata oggi a Roma, nell'ambito della presentazione del rapporto "Comuni Rinnovabili 2013" sulla diffusione delle fonti rinnovabili nei comuni italiani e l'innovazione nelle reti energetiche, divulgato ogni anno da Legambiente. "Il premio ricevuto e' un riconoscimento prezioso che rafforza la nostra convinzione di essere sulla strada giusta - dichiara il presidente della societa', Ignazio Petrone - La sostenibilita' energetica e' necessaria per garantire alle prossime generazioni un futuro che purtroppo oggi rischia di essere compromesso dall'eccessiva produzione di emissioni inquinanti e dalle conseguenze climatiche che ne deriveranno se non si interviene. Per tale ragione - aggiunge - quotidianamente siamo impegnati nella promozione della sostenibilita', attraverso azioni virtuose come la realizzazione di impianti che utilizzano energia rinnovabile valorizzando aree pubbliche inutilizzate, il supporto tecnico specializzato diretto ai Comuni per la pianificazione energetica nell'ambito del Patto dei Sindaci e per la loro attuazione, la riduzione dei costi energetici per le pubbliche amministrazioni del territorio regionale in qualita' di centrale di committenza regionale in materia di energia e altre attivita' che la Societa' porta avanti". Tra i risultati ottenuti dalla societa', la realizzazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 2.000 kWp; la stesura di 11 Pae gia' approvati dai Comuni con l'obiettivo di conseguire al 2020 una riduzione totale di Co2 pari a circa 120.000 tonnellate e una riduzione media di Co2 per Comune di circa il 27,15%; il risparmio di circa un milione di euro nel 2012 dei costi energetici per le amministrazioni pubbliche grazie all'acquisto aggregato di energia elettrica e gas.




