Bari, 26 mar. (Adnkronos) - "Non e' un punto di arrivo, e' uno spiraglio nel buio degli ultimi mesi. Interventi non radicali rispetto all'attivita' degli impianti hanno prodotto nell'ultima parte dell'anno scorso l'azzeramento dei superamenti del valore limite giornaliero di 50 nanogrammi al metro cubo previsto per PM10". Lo afferma l'assessore alla Qualita' dell'Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, a proposito degi ultimi dati relativi all'Ilva di Taranto. "I ripetuti superamenti che fino ad agosto dello scorso anno, anche in vigenza del sequestro, si registravano sulle centraline di Via Machiavelli e di Via Archimede - rileva - a partire da settembre non si sono piu' verificati. L'altro dato rilevante e' il valore medio di benzo(a)pirene per il 2012: si registra - prosegue Nicastro - un dato medio di 0,86 nanogrammi al metro cubo, il valore piu' basso dal 2008 in poi. Non e' il momento, per evidenti ragioni, di cantare vittoria ne' di abbandonarsi a facili entusiasmi. Tuttavia l'inversione di tendenza nei dati, dovuta ad una concomitanza di fattori ed alla sinergia tra i vari soggetti istituzionali coinvolti - afferma l'assessore - merita attenzione ed e' necessario che giunga ai cittadini". "Non mi interessa attribuire meriti e, soprattutto, non e' un esercizio di vanita' dice Nicastro - : vogliamo comunicare ai cittadini che le loro sensibilita', lo stimolo da parte della societa' civile e dell'associazionismo e, infine, l'attivita' da guardia della stampa locale sui temi, trovano un rivolto pratico in questi dati. Siamo assolutamente consapevoli che resta tanto lavoro da fare, che, soprattutto in relazione alle prescrizioni Aia, Ilva debba percorrere molta strada e che il Garante per l'applicazione avra' anch'egli da lavorare parecchio, ma - conclude Nicastro - oggi abbiamo un ulteriore elemento di speranza: se piccoli interventi hanno prodotto risultati cosi' significativi la completa applicazione delle prescrizioni, su cui siamo tutti impegnati a richiamare i soggetti responsabili, potrebbe davvero restituire una maggiore serenita' ai tarantini rispetto alle problematiche ambientali".




