(Adnkronos) - I finanziamenti delle banche alle imprese locali (comprese le famiglie produttrici) sono pari a 9,1 miliardi di euro a dicembre 2012, (-2,4% rispetto al 2011; -3,2% il Mezzogiorno); alle famiglie consumatrici sono andati 8,3 mld (-3,5% la variazione annua, -2,3% il Mezzogiorno). A fronte dell'ampio sostegno a famiglie e imprese, il settore bancario sconta ancora la difficile congiuntura economica sul territorio con il risultato che sempre a dicembre 2012 il rapporto sofferenze/impieghi ha raggiunto l'11,3%, con sofferenze pari ad oltre 2,3 miliardi di euro. Buono l'andamento dei depositi da parte della clientela, segno di una costante fiducia dei risparmiatori: complessivamente 23,5 mld di euro pari ad un incremento dell'1,8%. In questa fase di crisi, il consolidamento del rapporto tra banche e imprese ha prodotto risultati importanti: l'avviso comune per la sospensione dei mutui ha rappresentato la prova piu' tangibile di quanto le banche siano vicine alle imprese. A febbraio 2012 e' stata firmata una nuova intesa che delinea 'Nuove misure per il credito alle Pmi', misura recentemente prorogata fino al 30 giugno 2013: in dettaglio, secondo i dati piu' aggiornati, ai sensi di tale iniziativa le banche hanno sospeso quasi 74.700 finanziamenti a livello nazionale (che si aggiungono ai 260.000 dell'Avviso comune scaduto il 31 luglio 2011), pari a 24,2 mld di debito residuo (in aggiunta ai 70 mld dell'Avviso comune) con una liquidita' liberata di 3,6 mld (oltre ai 15 mld di euro con l'Avviso comune). Alla Calabria e' riconducibile circa l'1,3% del totale delle operazioni sospese e l'1,1% dell'ammontare complessivo delle quote capitali sospese. Con la moratoria dei mutui alle famiglie, dal periodo di avvio della sospensione del rimborso delle rate di mutuo sino allo scorso gennaio, le banche hanno sospeso oltre 88.600 mutui, pari a 10,1 mld di debito residuo con una liquidita' liberata di 629 mln di euro. In Calabria i contratti di mutuo che hanno usufruito di questa opportunita' sono stati 1.239. Cio' significa una liquidita' in piu' per le famiglie calabresi colpite dalla crisi pari a 8,6 mln di euro, l'1,4% dell'ammontare complessivo sospeso.




