(Adnkronos) - Da un sondaggio effettuato nel periodo agosto/settembre tra gli 80 principali operatori del settore (30 italiani e 50 europei tra investitori istituzionali, societa' immobiliari e fondi), la ripresa e' attesa in particolare dal secondo semestre del 2013 e si andra' a consolidare l'anno successivo, anche se con andamenti differenti tra i vari mercati. In Italia la ripresa sara' guidata dal settore residenziale (prezzi da -2,2% a -1,3%), seguito, nel 2014, dal comparto uffici (da -1,6% a -0,5%), commerciale (da 0,1% a 0,3%) e industriale (da -2,3% a -1,6%). Ad acquistare saranno non solo le medie e grandi societa', ma anche i piccoli investitori che, prevede il sondaggio, nonostante l'inasprimento fiscale giudicano l'investimento immobiliare una strategia di difesa e una possibile fonte di reddito complementare a pensioni sempre piu' impoverite. Secondo la ricerca, anche la logistica dovrebbe evidenziare un andamento migliore in Italia rispetto ad altri paesi europei, grazie all'aumento della domanda attribuibile alla riorganizzazione delle societa'. In Europa, invece, la ripresa iniziera' dai comparti non residenziali, soprattutto commerciali e uffici, su cui si concentra l'attenzione degli investitori istituzionali.




