(Adnkronos) - I seminari che si alterneranno nel corso della tre giorni affronteranno diverse tematiche, tra le quali: "Napoli - Fine dell'emergenza?" "Sfide e limiti del riciclaggio", "Gestione dei rifiuti pericolosi", "Post chiusura delle discariche controllate e non controllate". Momenti di approfondimento specifici riguarderanno la situazione dei Paesi dell'America Latina, Nord Africa, Sud Est Europa e dei Paesi a basso reddito in rapida evoluzione, mostrando come diverse regioni del mondo stiano concretamente migliorando le pratiche di gestione dei rifiuti. Saranno affrontate, inoltre, tematiche di interesse strettamente nazionale con l'approfondimento non solo delle problematiche del settore, ma anche delle best practice diffuse sul territorio.240 relatori esperti e rappresentanti delle istituzioni provenienti da tutto il mondo alimenteranno tre giorni di dibattiti e confronti. "L'industria dei rifiuti - osserva Alessandro Canovai, presidente di Atia-Iswa Italia - vive un momento cruciale della propria crescita. La globalizzazione del commercio, la rapida e smisurata industrializzazione delle nazioni Bric (Brasile, Russia, India e Cina) e l'urbanizzazione delle popolazioni stanno causando un enorme stress ambientale. La gestione dei rifiuti, se garante di una raccolta e di un trattamento corretto degli stessi, contribuisce al mantenimento di un ambiente sano specialmente nelle zone urbane ad alta densita' di popolazione e consente, attraverso pratiche corrette di recupero, di ottenere preziose risorse che rientrano nel ciclo economico".




