Napoli, 14 set. - (Adnkronos) - "Per molto tempo, in una distorta visione comunitaria, sono stati selezionati progetti non adatti o non sufficienti a migliorare la qualita' dei servizi erogati al Sud, l'innovazione delle imprese, l'offerta di capitale umano e il contesto produttivo". Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, a Napoli per il convegno 'Piano europeo - Crescita per il Sud'. "I 450mila progetti che il ministro Barca ha censito sul sito 'Open Coesione' - ha aggiunto Squinzi - al di la' della loro qualita', ci dicono che in Italia e' piu' facile fare tanti progetti piccoli piuttosto che pochi progetti grandi, con il risultato che per le vere priorita' e' piu' difficile trovare le risorse. Secondo fonti ministeriali, ci vogliono in media quasi 5 anni per realizzare, al Sud, un progetto di piccola dimensione tra 500mila e 1 milione di euro, e piu' di 9 anni per uno di oltre 50 milioni di euro. Sono tempi non compatibili con la programmazione comunitaria". In questo scenario, Squinzi ricorda che il Piano d'azione coesione voluto dal ministro Barca "ha avuto il merito di imprimere all'utilizzo di queste risorse un'importante accelerazione, concentrandole su poche priorita'" ma sotolinea che "il Patto di stabilita' interno lega soprattutto gli enti locali rendendo difficile approfittare anche delle deroghe introdotte con il dl Salva Italia".




