Roma, 17 set. (Adnkronos) - Save, la societa' che gestisce l'aeroporto di Venezia, ed Enav, la societa' nazionale per l'assistenza al volo, hanno firmato oggi un accordo di cooperazione ed un memorandum d'intesa. L'accordo mira a realizzare attivita' di coordinamento e cooperazione per incrementare la capacita' e le performance complessive del sistema aeroportuale veneziano e istituisce inoltre uno steering committee che assicuri l'effettivita' dell'accordo. Il memorandum, invece, e' teso all'attuazione del Programma A-CDM (Airport Collaborative Decision Making) che ha per scopo il miglioramento della gestione dei flussi di traffico nel sistema aeroportuale di Venezia e l'ottimizzazione dei processi legati all'utilizzo delle infrastrutture e delle risorse aeroportuali. Si tratta di una piattaforma informatica che viene condivisa da tutti i soggetti coinvolti nel processo operativo, finalizzata ad ottimizzare la gestione dei voli per migliorare i tempi di rotazione e l'assistenza degli aerei a terra. In Italia l'A-CDM sara' sperimentato, oltre che a Venezia (dove sara' realizzato nel 2013), anche a Malpensa, Linate e Fiumicino, mentre e' gia' attivo in altri aeroporti europei, fra cui, Monaco, Francoforte, Parigi e Bruxelles dove sono stati raggiunti importanti risultati quali: riduzione dei ritardi, miglioramento nella pianificazione delle partenze, aumento della prevedibilita' degli eventi, miglior uso degli slot e ottimizzazione dell'utilizzazione di tutte le risorse aeroportuali. Cio' consente concreti benefici per gestore aeroportuale, vettori aerei, fornitori di servizi di controllo del traffico aereo e fornitore di servizi di assistenza a terra. L'accordo e il memorandum, sottoscritto dell'amministratore delegato di Save, Paolo Simioni, e dall'amministratore unico di Enav, Massimo Garbini, nascono dall'esigenza di migliorare l'operativita' del sistema aeroportuale veneziano e rendere quanto prima operativo il progetto di Airport Collaborative Decision Making che, secondo le indicazioni date da Eurocontrol, e raccolte dalla Commissione Europea, a tutti i fornitori europei di servizi alla navigazione aerea, dovra' essere completato nell'ambito delle tempistiche del Cielo Unico Europeo. (segue)




