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OPINIONE

Si cela nella bad bank l' ultima trappola ammazza-azionisti

di Maurizio Belpietrodomenica 27 dicembre 2015
1' di lettura

Quando una società fallisce, il tribunale nomina un commissario il quale ha il compito di fare una ricognizione del patrimonio rimasto e di liquidare i creditori. All'amministratore incaricato dal giudice spetta ovviamente la vendita di tutti i cespiti e se possibile la prosecuzione dell' attività. Fin qui una normale società. Quello che vale per l' impresa non vale però per la banca che è anch'essa un'impresa bancaria, ma i cui creditori sono i depositanti e i risparmiatori, dunque non la si può far fallire tout court, perché altrimenti decine di migliaia di correntisti perderebbero i propri soldi. Per lo meno questo è quello che si credeva fino a ieri, perché nei fatti mai nessuna banca aveva portato i libri in tribunale affidando la conduzione a un commissario liquidatore. (...) Clicca e leggi su Libero l'editoriale integrale di Maurizio Belpietro