Beirut, 25 lug. - (Adnkronos/Aki) - La decisione dell'Ue di includere l'ala militare di Hezbollah nella lista nera del terrorismo avra' "ripercussioni" sui rapporti tra il Libano e l'Europa. Lo ha detto Ammar Musawi, dirigente del movimetno sciita libanese, incontrando i giornalisti dopo un colloquio con la rappresentante Ue a Beirut, Angelina Eichhorst. Musawi, citato dal Daily Star, non ha precisato a quali conseguenze alludeva, affermando che spetta alla leadership di Hezbollah deciderle. "La decisione non passera' senza effetti - ha detto Musawi, citato dal Daily Star - e avra' ripercussioni. Non si puo' usare una mano per condannarmi e l'altra per stringere la mia mano", ha aggiunto, riferendosi al fatto che Hezbollah e la sua ala militare sono entita' indivisibili. Il gruppo, ha detto, "e' un'unica realta', con una sola leadership. E ogni suo politico e' anche un suo militare, cosi' come ogni suo militare e' anche un suo politico". Il dirigente sciita ha poi riferito di aver chiesto alla Eichhorst una revisione della decisione Ue, che e' una "offesa ai sostenitori della resistenza" contro Israele ed e' il frutto di pressioni politiche degli Stati Uniti e di Israele. La Eichhorst, da parte sua, ha precisato che la decisione dell'Ue contiene il "chiaro messaggio politico" a Hezbollah che gli atti terroristici sul suolo europeo non saranno tollerati, mentre non servira' a giustificare un eventuale aggressione israeliana al Libano.




