Tel Aviv/Bruxelles, 26 lug. (Adnkronos/Dpa) - Cresce la tensione diplomatica tra Israele e Unione Europea, dopo che Israele ha adottato delle misure per intralciare il sostegno della Ue ai territori palestinesi a causa della sua posizione sugli insediamenti. Il ministro della Difesa, Moshe Ya'alon, ha ordinato all'esercito israeliano di "fermare la cooperazione con i rappresentanti Ue in Cisgiordania", secondo quanto riportano fonti del governo israeliano. Mentre i diplomatici Ue avranno difficolta' ad entrare o lasciare la Striscia di Gaza. La misura non si applica i diplomatici dei singoli paesi membri ma solo quelli del corpo diplomatico europeo. La portavoce della rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione europea, Catherine Ashton, ha detto che la Ue sta chiedendo urgenti chiarimenti al governo israeliano. "Noi siamo preoccupati da queste notizie ma non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale dalle autorita' israeliane", ha detto. Israele e' irritata per il fatto che la scorsa settimana la Ue ha diffuso delle linee guida in cui afferma che gli accordi bilaterali non si applicano "ai territori occupati da Israele" dop il 1967 dal momento che la Ue "non riconosce la sovranita' israeliana" in questo zone. Questo vorra' dire che la Ue proibira' dal prossimo anni, quando le linee guida entreranno in vigore, il finanziamento di attivita' israeliane in Cisgiordania, compresa Gerusalemme est, la Striscia di Gaza e le alture del Golan.




