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Strauss-Kahn: in manette davanti ai fotografi, e' stato terribile

domenica 14 luglio 2013
Strauss-Kahn: in manette davanti ai fotografi, e' stato terribile

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Parigi, 10 lug. (Adnkronos) - "Una cosa terribile": cosi' Dominique Strauss-Kahn ricorda il momento in cui, dopo il suo arresto due anni fa a New York, e' stato portato in manette davanti alle telecamere e ai fotografi. Intervistato dalla Cnn, l'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale - fermato il 14 maggio 2011 dalla polizia americana sulla base dell'accusa di stupro mossa da una cameriera del Sofitel - ricorda la sua "collera": "non capivo cosa stesse accadendo, non capivo perche' mi trovassi li'. Capivo solo che accadeva qualcosa che non riuscivo a comprendere". "E' una cosa terribile, veramente. Il problema e' che si tratta di un momento in cui per la societa' americana e europea si presume siate innocenti, fino a quando non sarete giudicati colpevoli", ha sottolineato. "Venite mostrato a tutti come se foste un criminale, in un momento in cui nessuno sa se sia vero o meno. Forse siete un criminale, forse non lo siete. La prova arriva in un secondo momento. Non e' giusto mettere la gente in quella posizione agli occhi del mondo intero quando ancora non si sa cosa abbia fatto". Nell'intervista - di cui la Cnn ha anticipato la parte in cui ricorda l'arresto a New York - Dsk parla anche dell'Europa e del suo sistema bancario.