Roma, 11 lug. (Adnkronos) - Serve "un'alternativa politica credibile" che si basi su "una piattaforma" comune di piu' Paesi europei come Italia, Francia e Spagna e che ridia la "speranza" agli europei. L'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi indica questa direzione perche' l'Unione Europea possa uscire dalle maglie dall'attuale crisi economica e politica. Prodi, parlando all'East Forum 2013 oggi a Roma, ritiene pero' che ora l'Europa viva "principalmente un problema politico". "E' in una crisi gravissima ma non abbiamo ancora un vero allarme politico per questo" in Europa, ha aggiunto l'ex premier. Per Prodi, quindi, "serve una piattaforma comune di crescita" che dia una vera alternativa agli elettori europei in vista delle consultazioni per l'Europarlamento del 2014. "Se stiamo fermi, -ha sottolineato Prodi, oggi alla guida della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli- gli elettori non sapranno chi votare e, naturalmente, si potranno orientare verso qualcosa di diverso come i partiti populisti". Per Prodi, inoltre, per arrivare all'alternativa politica, la Germania deve capire che occorre anche da parte sua un cambio di passo. "E' difficile da capire che -ha detto ancora Prodi- un Paese come la Germania, che naviga in acque sicure, oggi abbia difficolta' a dare una spinta all'economia europea per il solo timore di manifestare una sua cessione, sul piano politico" alle altre economie dell'Unione.




