Gaza, 22 nov. - (Adnkronos/Aki) - Sono state 158 le vittime dell'offensiva lanciata mercoledi' scorso da Israele sulla Striscia di Gaza e interrotta ieri con un accordo di cessate il fuoco tra le autorita' israeliane e il movimento islamico palestinese di Hamas che governa l'enclave. Lo rende noto l'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli Affari Umanitari, precisando che sono 103 le vittime civili. Tra loro si contano anche 30 bambini e 13 donne. Sono invece sei le vittime israeliane della crisi tra israeliani e palestinesi, tra cui due militari e quattro civili. L'accordo di cessate il fuoco raggiunto grazie alla mediazione egiziana e' entrato in vigore alle 21 di ieri, ora locale. In base all'accordo, Israele ha messo fine a tutte le ostilita' e alle uccisioni mirate dei militanti islamici, mentre tutte le fazioni palestinesi si impegnano a interrompere il lancio di razzi verso il territorio israeliano e gli attacchi al confine. Israele si impegna anche a iniziare i colloqui per l'apertura dei valichi con Gaza e ad allentare le restrizioni sui movimenti di persone e beni.




