Washington, 22 set. (Adnkronos/Dpa)- "Noi siamo il 47%". La scritta, fatta col rossetto dall'insegnante Gayle Petro su un foglio di carta, spiega dove batte il cuore della folla entusiasta di 12mila persone che ha accolto Barack Obama in un campo di baseball a Woodbrige, in Virginia. Ed e' proprio battendo il tasto dell'infelice frase del suo avversario Mitt Romney, a proposito del 47% degli americani "parassiti" dello stato, che il presidente americano ha galvanizzato i suoi sostenitori. "Non credo che si possa andare molto lontano con leader che trattano la meta' della nazione come un branco di vittime che non vogliono prendersi le responsabilita' della loro vita- ha detto Obama fra gli applausi- oggi non vedo molte vittime nella folla. Vedo molti abitanti della Virginia che lavorano duro". In Virginia, uno stato chiave per la vittoria alle elezioni del 6 novembre, Obama ha un vantaggio di 3-4 punti sull'avversario. E la gaffe di Romney sembra aver ridato ulteriore vigore alla sua campagna . Il governatore della Virginia, il repubblicano Bob McDonnell, ha accolto l'arrivo del presidente con un geldio comunicato: "In qualsiasi direzione si guardi, il paese sta peggio di quattro anni fa". Ma nello stadio di Woodbridge la folla sembra pronta a dare fiducia ad Obama per altri quattro anni.




