Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Regina Elisabetta, timori nel Regno Unito: il valletto positivo e quel discorso che slitta da una settimana

  • a
  • a
  • a

Il principe Carlo è guarito dal coronavirus: guarigione a tempo record confermata dai tamponi. Una buona notizia per il Regno Unito. A preoccupare, però, ora è la Regina Elisabetta. Per due ragioni. La prima riguarda il fatto che è stato registrato ieri, lunedì 30 marzo, un nuovo positivo nello staff della Regina, la quale ora si trova in isolamento al castello di Windsor: si tratta di un dipendente che lavora negli studi privati di Sua Maestà, quindi a strettissimo contatto la regnante, di 93 anni, e con Filippo, 98 anni, il marito al centro di numerose e funeste voci. Il dipendente positivo è un valletto: si occupa di portare fuori i cani, nutre i gatti e svolge altri compiti quali "aprire le porte" ad Elisabetta. Nonostante la vicinanza alla Regina, però, quest'ultima non sarebbe contagiata. Ma vi è poi la seconda ragione di preoccupazione, che riguarda il discorso della Regina. Una settimana fa l'annuncio da parte dei canali di comunicazione della Royal Family: imminente un discorso della Regina Elisabetta al Regno Unito. Ma sette giorni dopo quel discorso non è stato ancora pronunciato. La ragione di tale ritardo? Sconosciuta. Una circostanza davvero molto strana e che preoccupa gli UK. I tabloid, che nei giorni scorsi avevano ipotizzato la dipartita del marito Filippo, avevano attribuito proprio a questo lutto, poi smentito, le ragioni del lungo slittamento. Che ora, però, è davvero troppo lungo.

 

Dai blog