Un grosso caso politico e diplomatico è scoppiato in Europa a causa della decisione della Russia di Vladimir Putin di inserire in black list otto alti funzionari europei, tra cui il presidente dell’europarlamento David Sassoli. Questa è stata la dura risposta alle sanzioni varate lo scorso marzo dall’Ue contro sei dirigenti russi per il caso di Alexiei Navalny e per altre gravi violazioni dei diritti umani. Stamattina il presidente Sergio Mattarella ha telefonato a Sassoli per esprimere la propria solidarietà dopo il pugno duro della Russia, che ha stabilito il divieto di ingresso nel Paese per lo stesso Sassoli e altri esponenti europei.
David Sassoli, "divieto di entrare in Russia". Vladimir Putin, una mossa diplomatica pesantissima: guerra tra Mosca e l'Unione europea
Il presidente dell'Europarlamento David Sassoli "nemico pubblico" del Cremlino e di Vladimir Putin. &...“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa svolta della strategia dell’Unione Europea e ne sosteniamo le istituzioni”, ha dichiarato il presidente Mattarella nel suo discorso per il primo maggio, tenuto poco dopo la telefonata a Sassoli. “Queste sono baluardo insostituibile di democrazia e libertà - ha aggiunto - ed è inaccettabile ogni attacco dall’esterno che pretenda di indebolirle”. Una dura e sacrosanta presa di posizione contro la Russia di Vladimir Putin, che troppo spesso in materia di diritti umani, libertà e democrazia fa orecchie da mercante.
Walter Biot, la Russia caccia un collaboratore italiano a Mosca. La Farnesina: "Atto ingiusto"
E' partita la vendetta di Vladimir Putin contro l'Italia. Il Cremlino ha infatti espulso l'Addetto nava...“A quanto pare non sono il benvenuto al Cremlino? Lo sospettavo da un po’”, è stato il commento a caldo di Sassoli su Twitter. “Nessuna sanzione o intimidazione fermerà me o l’Europarlamento dalla difesa dei diritti umani, della libertà e della democrazia. Le minacce non ci zittiranno”, ha aggiunto per poi citare Tolstoj: “Non c’è grandezza dove non c’è verità”.




