"Sono in arrivo all'ospedale di Niguarda di Milano tre ragazzi italiani giovanissimi coinvolti nell'esplosione di Crans-Montana. Sono intubati e hanno ustioni sul 30-40% del corpo": lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso. Che poi ha aggiunto: sono una ragazza sotto i trent'anni e due ragazzi di 16 anni, "in condizioni gravi ma trasportabili". E ancora: "Abbiamo richiamato tutto il personale e liberato 18 posti letto per eventuali ulteriori necessità".
Bertolaso, inoltre, ha spiegato che altri due giovani italiani sono ricoverati negli ospedali di Berna e Zurigo, ma in condizioni "talmente critiche" da rendere al momento sconsigliato il trasferimento. "Ci sono altri italiani in diversi ospedali della Svizzera - ha riferito - manderemo un team di nostri esperti di grandi ustioni che gireranno tutti gli ospedali della Svizzera per controllare tutti i nostri connazionali. Manderemo anche un team di psicologi per i genitori dei ragazzi ricoverati negli ospedali e per quelli ancora non riconosciuti".
Crans-Montana, 16enne milanese in coma: ricoverato all'ospedale di Zurigo
Ancora terribili notizie dalla Svizzera. Un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni, è rimasto coinvolt...Sul posto dopo l'esplosione e l'incendio sono intervenuti polizia cantonale, vigili del fuoco, ambulanze e diversi elicotteri, tra cui uno italiano della Protezione civile valdostana con soccorritori alpini. L’area è stata completamente isolata, con no-fly zone imposta. Al momento, il bilancio sarebbe di 47 morti e oltre 100 feriti.




