Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è stato liberato e ha potuto riabbracciare i suoi familiari. Lo riportano i media locali. Arrestato il 28 agosto del 2024 la sua uscita dalla prigione dell'Elicoide avviene nell'ambito di una serie di rilasci di prigionieri politici decisi dalle autorità venezuelane, che hanno anche visto la liberazione di altri detenuti stranieri. La notizia ha suscitato emozione fra amici e parenti, segnando un momento di sollievo dopo un lungo periodo di isolamento.
Nella serata di ieri, come ha rivelato Libero in esclusiva, è giunta anche la notizia della liberazione di Luigi Gasperin. Titolare di sola cittadinanza italiana venne arrestato il 7 agosto 2025 a Maturin (nello Stato del Monagas) era detenuto in un centro nella zona di Prados del Este (Caracas). L'arresto avvenne in seguito ad un controllo sulla presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli Uffici della societa', di cui il connazionale era socio di maggioranza e Presidente. Gasperin, 77 anni, soffre, secondo quanto si apprende, di patologia cardiaca, ipertensione e difficolta' respiratorie. Ha bisogno di cure mediche ed e' in contatto con il suo legale e la famiglia. Attesa ora anche per la sorte di Alberto Trentini, da più di 400 giorni detenuto in Venezuela.
"Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione". Così la premier Giorgia Meloni in una nota.




