Non che sia una scusa, men che meno una giustificazione. Non reggerebbe in tribunale, non impietosisce (già a questo punto) l’opinione pubblica: «Mio marito ha avuto un’infanzia caotica, ha conosciuto la fame». Jessica Moretti cerca di spiegarsi, di delineare il quadro di quel che era prima, lassù, in Svizzera, nella Crans-Montana meta del turismo internazionale e perla glamour delle alpi. È legittimo, per carità. «Quando la strada ci ha fatto incontrare», dice ai magistrati di Sion, «abbiamo desiderato fin da subito la stabilità. Ci siamo conosciuti nell’estate del 2012 e ci siamo sposati il primo giugno dell’anno successivo. Abbiamo scelto di stabilirci a Crans e di fondare qui la nostra famiglia».
Ascesa e declino dei “corsi”, tra proprietà da sogno, attività alla moda e debiti che finora non sospettava nessuno. Loro, i Moretti, Jessica e Jacques, J&J, i proprietari del Constellation che nel Canton Vallese conoscevano tutti ben prima della tragedia di Capodanno, i francesi trapiantati all’estero, un po’ Costa Azzurra e un po’ montagna extra-lusso, sono nell’occhio del ciclone da due settimane. Chiacchierati, chiaccheratissimi.
Crans-Montana, l'ultimo smacco: "Jacques Moretti senza reddito"
400.000 franchi, ossia, al cambio attuale, 430.000 euro. È questa la cifra che i coniugi Moretti, titolari del Co...Lui, cinquant’anni a luglio, in carcerare a Iles (forse ancora per poco: la decisione sulla cauzione dovrebbe arrivare nelle prossime ore), con precedenti penali pure per sfruttamento della prostituzione. Lei, adolescenza turbolenta e con pochi mezzi a disposizione alla rinascita di Crans, repentina, fulminea, forse troppo. L’impero dei “corsi” ora si espande fino a Lens ed è nato in una decina di anni appena, da quel 2015 in cui decidono di giocarsi tutto prendendo in mano il Constel. Ogni cosa, qui, ruota attorno a quel disco-pub con gli sparkler sulle bottiglie di champagne e i tavoli in legno dell’arredamento tradizionale: J&J partono da quel locale, comprando un ristorante (il Senso), hanno beni immobiliari nel Cantone. «Sono grandi lavoratori», li definisce Julien Beytrison che il Constellation lo aveva prima di loro, «sono professionali, cortesi, pieni di idee». «Non vado mai in vacanza, non ho più legami con la Corsica. La mia vita è qui», chiarisce Jacques in un interrogatorio (sottotesto: «Non ho mai pensato di fuggire, non mi è mai passato per la testa»).
Crans-Montana, un "amico anonimo" pronto a pagare la loro cauzione
A pagare la cauzione per far uscire Jacques Moretti dal carcere entro 48 ore potrebbe essere un amico anonimo dei due co...Qualche inghippo ce l’hanno anche i Moretti: qualche debito, persino con gli istituto di credito, almeno con la Banca cantonale vallesana e maturato nel 2019 (1,1 milioni di franchi), con il Centre de cautionnement et financement di Sion, nel 2017 (un prestito di 250mila franchi), coi prestiti ipotecari sul patrimonio all’80%. Il quotidiano svizzero Le Temps stima che l’ammanco complessivo della coppia possa aggirarsi intorno ai quattro milioni di franchi. Il che spiega molte cose.
Crans-Montana, casa e soldi pubblici: tutte le truffe di Jacques Moretti
La vita di Jacques Moretti, il proprietario del lounge bar “Le Constellation” di Crans-Montana, teatro della...Quell’esistenza frenetica nel turismo vip, come mai la procura di Sion chieda “appena” 400mila franchi di cauzione, una cifra che potrebbe sembrare importante ma che non lo è (è stata ridimensionata assai sulle previsioni iniziali). «L’imputato (Jacques, ndr) al momento non ha alcun reddito, lui e la moglie possiedono immobili ipotecati e vincoli in leasing. Quello è un’importo adeguato»: la magistratura vallesiana sarà arrivata in ritardo, si sarà mossa con estrema cautela, sarà abbottonata e poco incline a rilasciare dichiarazioni, ma una cosa è certa, questa inchiesta la sta portando avanti con un rigore garantista che se ne vedono pochi.
Questa indagine non è fatta solo di scartoffie commerciali o racconti messi agli atti (un testimone sostiene che la schiuma fonoassorbente del soffitto fosse tenuta assieme da stecchi di biliardo, «c’erano anche degli asciugamani»). E, nonostante al momento abbia sul registro solo i nomi dei Moretti, non si ferma alle loro posizioni (incoscienti, incuranti,.




