Un attivista di destra di appena 23 anni è stato pestato a Lione. Quintin è stato accerchiato e massacrato di botte ieri sera, giovedì 12 febbraio, da un gruppo di antifascisti. Il motivo? Il giovane aveva difeso alcune ragazze di destra impegnate in un sit-in.
Tutto è iniziato da una conferenza organizzata da Rima Hassan, eurodeputata di France Insoumise - il partito di estrema sinistra guidato da Jean-Luc Mélenchon -, all'Istituto di Scienze politiche. Fuori dall'edifico è andata in scena una protesta pacifica del collettivo femminista identitario Némèsis presieduto da Alice Cordier. Non erano in tante: solo 5-6 ragazze e alcuni volontari, tra cui Quintin. Le militante di destra, però, sono state subito aggredite e la situazione è presto degenerata. “Quentin è stato fatto inciampare e scaraventato a terra, riportando inizialmente ferite alla testa, prima di essere ripetutamente preso a calci una volta a terra, provocando ulteriori ferite - ha spiegato Le Figaro -. Il suo amico, leggermente ferito, ha iniziato ad accompagnarlo a casa e poi ha chiamato i soccorsi quando. Quentin ha perso conoscenza sulla via del ritorno ed è stato ricoverato in condizioni critiche per un’emorragia cerebrale”.
L'aria che tira, Ilaria Salis distrutta in diretta tv: "No alle armi. Anche ai martelli?"
Sconcerto a L'aria che tira. Nel programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo sono stati o...Tra gli aggressori c'era anche un attivista collaboratore di un deputato del partito di Mélenchon. "Le nostre attiviste hanno riconosciuto tra gli aggressori un uomo di nome Jacques Elie Favrot, collaboratore del deputato di La France insoumise Raphaël Arnault fiero co-fondatore della 'Jeune Garde Antifasciste'"”, ha spiegato il collettivo.




