Non ricuce lo strappo tra Donald Trump e Papa Leone XIV, anzi. Anche JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, attacca affermando che il Vaticano dovrebbe "attenersi alle questioni morali". Parole più misurate e paludate rispetto alla clamorosa provocazione del capo della Casa Bianca contro il pontefice (americano), ma il messaggio è altrettanto forte.
"Ritengo certamente che, in alcuni casi, sarebbe preferibile che il Vaticano si attenesse alle questioni morali e che lasciasse che il presidente degli Stati Uniti si occupasse di definire le politiche pubbliche americane", ha chiarito Vance, arrivato alla fede cattolica in età adulta, parlando al programma Special Report with Bret Baier di Fox News.
Elly Schlein si riscopre "Papa-girl" contro Trump: "Arroganza oltre ogni tollerabilità"
"Con gli attacchi e le minacce al Papa il Presidente Trump sposta oltre ogni tollerabilità il metodo di...Vance ha anche commentato la sconfitta di Viktor Orban alle elezioni politiche in Ungheria: "Non siamo andati" in Ungheria "perché ci aspettavamo una facile vittoria elettorale" per Orban, ha spiegato il numero 2 della Casa Bianca, "siamo andati perché era la cosa giusta da fare, sostenere una persona che ci è stata accanto per molto tempo. Sono dispiaciuto che abbia perso, lavorerà molto bene, sono sicuro, con il prossimo primo ministro ungherese. Ma non è stato affatto un brutto viaggio, perché vale la pena sostenere le persone anche se non si vince ogni elezione", ha aggiunto confermando dunque piena collaborazione con Peter Magyar, neo-premier ungherese anch'egli conservatore.
Giorgia Meloni smonta la sinistra: "Inaccettabili le parole di Trump sul Papa"
Giorgia Meloni costretta a tornare su quanto ribadito in mattinata: "Pensavo che il senso della mia dichiarazione d...Ma a tenere banco, ovviamente, non è tanto Budapest quanto il contrasto con il Vaticano. Trump (che lunedì ha pensato bene di pubblicare sul social Truth anche una propria foto nelle vesti di Gesù Cristo intento a fare miracoli, frutto ovviamente dell'Intelligenza artificiale) ha aperto dialetticamente il fuoco su Papa Prevost, definendolo "debole" nella lotta al crimine e "terribile" in politica estera. "Non vogliamo un papa che pensi che sia ok per l'Iran avere la bomba nucleare, non voglio un papa che pensi che sia terribile che gli Stati Uniti abbiano attaccato il Venezuela, e non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti". "Non ho paura dell'amministrazione Trump, non ho intenzione di fare un dibattito con lui, non sono un politico. Il mio messaggio è sempre lo stesso: la pace", è stata la risposta di Leone, con Trump che ha quindi elogiato pubblicamente Louis Prevost, fratello del Pontefice: "Lui è tutto MAGA".




