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Mango, il figlio arrestato per parricidio: il caso che sconvolge il mondo

martedì 19 maggio 2026
Mango, il figlio arrestato per parricidio: il caso che sconvolge il mondo

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La polizia catalana ha arrestato Jonathan Andic per l'omicidio del padre Isak Andic, storico fondatore di Mango. Lo riporta il quotidiano catalano La Vanguardia

L'imprenditore perse la vita il 14 dicembre 2024, precipitando da un burrone durante un'escursione con il primogenito Jonathan sul monte Montserrat, nella provincia di Barcellona. Fu proprio il figlio a dare l'allarme intorno alle 13:00 al servizio di emergenza del 112, che attivò le squadre di soccorso. Durante il percorso, secondo quanto spiegò il figlio, l'imprenditore camminava un centinaio di metri avanti al padre, quando sentì rumore di pietre franate e vide Isak Andic cadere nel vuoto, senza riuscire ad aggrapparsi o a frenare la caduta. Inizialmente l'inchiesta fu archiviata come un incidente di montagna. 

Negli ultimi mesi, però, il caso era stato riaperto e Jonathan Andic era stato iscritto al registro degli indagati. La svolta sarebbe arrivata lo scorso novembre dopo una serie di interrogatori in cui erano state sentite le figlie di Isak Andic - Judith e Sarah - sorelle di Jonathan, il fratello dell'imprenditore morto, Nahman Andic, l'attuale presidente del gruppo Mango, Toni Ruiz e Estefania Knuth, compagna di Isak Andic. Knuth, in particolare, avrebbe parlato di un rapporto difficile tra padre e figlio, incrinato da tensioni familiari e divergenze sulla gestione dell’azienda.

Da qui, la decisione di riaprire le indagini con l'intenzione di approfondire la dinamica della caduta.