José Luis Zapatero incriminato. L'ex primo ministro spagnolo è stato accusato di traffico di influenze e altri reati connessi nell'ambito di un'indagine sul presunto riciclaggio di 53 milioni di euro di fondi pubblici che il governo aveva stanziato per salvare la compagnia aerea Plus Ultra dopo la pandemia. Il quotidiano El Pais - citando fonti vicine all'indagine - afferma che l'unità per i crimini economici e fiscali della Polizia nazionale sta conducendo un'operazione perquisendo l'ufficio di Zapatero, gli uffici della società delle sue figlie e altre due attività commerciali. Il giudice José Luis Calama ha convocato a testimoniare l'ex premier il prossimo 2 giugno. È la prima volta nella storia democratica della Spagna che un ex primo ministro viene indagato per corruzione.
"La situazione è estremamente grave. Non stiamo parlando solo dell'ex premier, ma anche del principale consigliere di Sanchez. Il governo deve dare spiegazioni ora. L'intero sistema sta crollando e i capi stanno iniziando a cadere", tuona su X il segretario generale del Pp Miguel Tellado. A prendere le difese di Zapatero, invece, la segretaria dell'organizzazione del Psoe, Rebeca Torrò. "Il presidente Zapatero ha tutto il mio sostegno - è il suo messaggio -. Rispetto assoluto per la presunzione di innocenza e per la giustizia".
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Mentre Schlein elogiava Sanchez da Fazio, in Spagna si cosumava il disastro del Psoe. Il Partito popolare spagnolo infat...Plus Ultra è una compagnia aerea ispano-venezuelana che opera principalmente voli verso il Sud America e che è stata salvata dal governo di Pedro Sanchez nel marzo 2021 con un piano di salvataggio da 53 milioni di euro. Il salvataggio è stato considerato controverso per le dimensioni della compagnia e la sua situazione finanziaria prima della pandemia di Covid-19. L'indagine, ricorda El Paìs, è iniziata dopo che nel 2024 la procura anticorruzione ha ricevuto due richieste di cooperazione internazionale per smantellare una "organizzazione criminale" dedita al riciclaggio di denaro illecito proveniente dal Venezuela. I documenti, arrivati in Spagna da Francia e Svizzera, richiedevano una serie di perquisizioni in appartamenti e case a Madrid, Tenerife e Maiorca. Secondo i documenti ottenuti dal quotidiano spagnolo, funzionari pubblici venezuelani avrebbero illegalmente dirottato "ingenti somme" di denaro verso l'Europa. Questi fondi provenivano da programmi alimentari del chavismo (CLAP, i Comitati Locali per l'Approvvigionamento e la Produzione) e dalla vendita di oro. Per riciclarli, il piano avrebbe presumibilmente utilizzato impropriamente i 53 milioni di euro che la compagnia aerea aveva ricevuto dal governo spagnolo nel marzo 2021 come aiuto per le perdite subite a causa della pandemia.Nell'ambito delle indagini sono state arrestate quattro persone: Julio Martínez Sola, presidente di Plus Ultra, l'amministratore delegato della compagnia, Roberto Roselli, un avvocato di Madrid nonché Julio Martínez Martínez, un uomo d'affari di Alicante che ha mantenuto un'amicizia di lunga data con l'ex premier Zapatero. L'esistenza di una società che li collega entrambi e le somme versate da questa società a Zapatero e ai suoi soci, hanno gettato ombre sull'ex premier.




